Mindbender: il nuovo degli E-Force conferma che i Voivod avrebbero dovuto tenersi Forrest

Quando i Voivod cacciarono Eric Forrest e si ripresero Snake, rimasi molto perplesso. Quando uscì il deludente disco omonimo con Jason Newsted al basso e il cantante originale di nuovo a bordo, la perplessità si trasformò in frustrazione. I canadesi erano stati una band che non aveva mai smesso di innovare. Dopo il flop commerciale di The Outer Limits e l’addio di Snake, caduto vittima della depressione, i membri superstiti, il batterista Away e il compianto chitarrista Piggy, scelsero di ricominciare con un allora sconosciuto ragazzo di Montreal e riuscirono a dimostrarsi per l’ennesima volta avanti anni luce. Quando uscì lo splendido Negatron qualcuno parlò, a vanvera, di “panterizzazione”. Quell’album, e ancora di più il successivo Phobos, avevano invece anticipato quella saldatura tra il post-hardcore di scuola Relapse e le derive più moderne del metal che avrebbe dominato negli anni successivi, il tutto con lo stile personalissimo e inconfondibile della leggenda del Quebec. Alcuni vecchi fan, soprattutto quelli innamorati della svolta prog, storsero il naso di fronte a tanto estremismo. Io, che avevo scoperto i Voivod da pochi mesi, rimasi estasiato.

eric_forrest

Dopo Phobos, furono incise le demo di un successore che avrebbe dovuto essere prodotto nientemeno che da Steve Albini. Il concept sarebbe stato ispirato al coma in cui era finito Forrest dopo un terribile incidente in Germania, nel 1998, nel quale finì sbalzato fuori dal tour bus (e vedete qua tutta la perversa ironia nel vederlo sostituire, almeno alle quattro corde, da Jason Newsted). Non si sa se mai un giorno ascolteremo quei brani, alcuni dei quali vennero suonati dal vivo a fine 2000 (sul tubo qualcosa si trova). Uno, Victory, fu reinterpretato nel 2008 dagli E-Force, la band che Forrest formò dopo essere stato licenziato dai Voivod che, alle prese con i consueti problemi finanziari, ripresero Snake e si affidarono all’ex bassista dei Metallica, che aveva sposato la loro causa con trasporto encomiabile e non è da escludere che ci abbia pure messo dei soldini, finché durò (Piggy sarebbe morto poco dopo e per la vera riscossa si sarebbe dovuto attendere Target Earth).

e-force-mindbender-Cover-Art

Recensii nel 2003 il debutto Evil Forces per Metal Shock e ne parlai benissimo. Riascoltatolo pochi giorni fa, confermo che l’8 affibbiatogli allora non fu influenzato dall’affetto per il personaggio, che pure permane. Il successore, Modified Poison, sarebbe uscito solo cinque anni dopo. Nel frattempo Eric si era trasferito in Francia, a Tolosa, e aveva ricostituito il gruppo con elementi locali. Mindbender, che esce dopo un silenzio abbastanza lungo e un cambio della guardia sia alla chitarra che alla batteria, è ormai il quinto Lp in quasi un ventennio, è dannatamente buono come tutti i suoi predecessori e ammetto di averci passato molto, ma molto più tempo di quanto ne abbia trascorso su Synchro Anarchy. La differenza è che i Voivod oggi sono uno dei tanti reperti conservati in una teca del museo del metal, che tutti i visitatori guardano con ammirazione mentre continuano a replicare loro stessi, venendo osannati qualunque cosa facciano allo stesso modo in cui venivano ignorati qualunque cosa facessero ai loro tempi d’oro creativi. Gli E-Force sono una band ancora affamata, che sembra non arrendersi a un relativo anonimato e continua a crescere e sperimentare.

Definire gli E-Force come la continuazione del discorso interrotto con Phobos è facile ed è pure corretto ma non esaurisce il discorso. Ascoltarli rende evidente quanto rilevante dovesse essere stato il contributo creativo che Forrest aveva dato a quei due incredibili album incisi con Piggy e Away. Si sente un’impronta stilistica definita e si sente la prosecuzione di un percorso di ricerca che allora era appena iniziato e sarebbe stato un peccato interrompere. E intatta è la capacità di scrivere brani immediati e dal gran tiro con una materia sonora assai complessa e sfaccettata, dove il legame con il thrash metal tradizionale è forte quanto quello con l’hardcore più eterodosso degli anni ’90 (un paio di volte mi sono venuti in mente i Prong) e le chitarre passano con naturalezza da riffoni schiacciasassi a obliqui torpori di matrice prog. Le atmosfere apocalittiche e gli umori psichedelici rendono poi credibile quella patina industrialoide e futurista che in mano ad altri suonerebbe stantia. Chiude una cover di Insect, a ricordare che l’ultima volta che i Voivod riuscirono a fare la storia fu anche grazie a quello sconosciuto ragazzo di Montreal. (Ciccio Russo)

2 commenti

  • Sottoscrivo. E aggiungo che Negatron è in playlist da più anni di quanto mi piaccia ricordare. Sempre fresco e sempre spaccaossa. Domanda: questo pezzo degli E-Force suona solo a me un po’… fuel for hatred dei Satyricon?

    "Mi piace"

    • ti capisco Luc, io comprai Phobos al volo, poi li vidi a Biella e ci rimasi di sasso, poi il cd lo salvai sul pc in mp3…da allora la cartella “Phobos mp3” è passata su 2 ipod e infine si trova tutt’ora sul mio telefono.
      Forrest con le stampelle dal vivo rendeva molto ma molto meglio di Snake oggi, quest’ultimo sempre bravo ma un po’ imbolsito. Poi che Snake sia andato in depressione dopo una meraviglia come Outer Limits e abbia recuperato a fatica lo posso capire, io se fossi capace a comporre anche solo 30 secondi di Jack Luminous andrei in giro per strada a urlare “i’ll be back and break the spell” facendo l’elicottero con l’uccello.
      Secondo me i Voivod se ne sono pure un po’ pentiti di avere sostituito Eric, per un gruppo sempre proteso in avanti fare operazioni nostalgiche e guardarsi dietro è una cosa strana. Pure con Blacky, per quanto bravo e “iconico” l’esperimento non ha avuto seguito. Un inchino a Eric per forza d’animo, energia e umiltà.

      "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...