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Come si fanno i film sui supereroi, parte seconda: AVENGERS – INFINITY WAR

3 maggio 2018

Ho dovuto vederlo due volte. La prima è stata dalle zerozeroquindici alle due inoltrate del 25 aprile, in pratica un’anteprima della quale ho usufruito io ed un altro paio di centinaia di persone (la sala era gremita, meno male che avevo prenotato), la seconda ieri. Dicevo che ho dovuto vederlo due volte in parte perché da mezzanotte alle quasi tre non ero esattamente nelle migliori condizioni possibili (sveglio da quasi ventiquattrore, stanco e blablabla), in parte perché la sala piena di svantaggiati assortiti rompe un po’ il cazzo per la visione (certo che sono misantropo, però la “gente” è maleducata forte, che ve lo dico a fare) ma soprattutto perché Infinity War vale bene due visioni e oltre, insieme ad un numero indefinito di Oscar, una caterva di medaglie e croci al valore assortite ed almeno un Nobel per la pace (comunque assai più meritato di quello che diedero a Obama sulla fiducia giusto perché è abbronzato).

Non so se leggeste quello che scrissi a proposito di Civil War circa due anni fa, e se non lo avete fatto siete irrimediabilmente degli stronzi col botto, però, di fatto, quanto pensavo di quel film è riproponibile in tutto e per tutto ad Infinity War, ma all’ennesima potenza: è tutto enormemente più grande, più massiccio, più potente, più divertente, più drammatico, più tutto. E dire che le possibilità di mandare tutto a puttane erano altissime e proprio per le stesse ragioni per le quali lo stesso Civil War era un film difficile da girare per bene, ovvero troppa gente su schermo, troppo difficile tessere una sceneggiatura che fosse adeguata, tecnicamente difficile. Ci sono riusciti. I registi fratelli Russo, gli sceneggiatori di cui continuo ad ignorare il nome, tutto il cast ed il personale coinvolto sono riusciti a portare sul grande schermo il più completo ed appagante film sui supereroi da quando esiste il genere, con giusto l’eccezione della trilogia su Batman di Nolan, ma solo per Il Cavaliere Oscuro. Per il resto, questo film piscia in testa praticamente a tutto. 

Come successe con Spider Man di Sam Raimi, Infinity War è uno spartiacque tra prima e dopo, e tutto quello che verrà dopo dovrà per forza di cose farci i conti, per un verso o per l’altro. Prendete Thanos, per dire: il cinema è pieno di cattivi carismatici e ben riusciti, ma i film di supereroi non particolarmente. Tutti si ricordano ovviamente del Joker di Heath Ledger che si reggeva, oltre che sulla bontà delle battute, sulla personalissima interpretazione di quest’ultimo, sul carisma di uno che, non sapendolo, stava girando l’interpretazione della vita. Oppure Norman Osborn di Willem Dafoe, un altro riuscito. Ci metto dentro pure il Kingpin di Vincent D’Onofrio, anche se Daredevil è una serie televisiva e non un film, ma merita comunque di essere menzionato. E poi? Ma soprattutto, quanto cattivi credibili sono stati quelli generati in computer grafica? Zero. Ultron manco a parlarne, tanto per dire. Ecco, Thanos non solo è fatto benissimo, ma è anche reale, profondo, complesso, ossessionato. Affascinante per molti versi, sicuramente non il cattivo da operetta che uno a volte si aspetta da questo genere di film, specie quelli che magari seguono il genere con superficialità dove non con vera e propria sufficienza.

Tanto per dirne un’altra, uno dei combattimenti del film è drammatico come il duello di Batman v Superman sarebbe dovuto essere e non è mai stato. Girato con naturalezza dalla Marvel, in un film Marvel, con millemila personaggi come protagonisti e non giusto come comparse o personaggi secondari. Di più francamente non saprei che scrivervi, se non esortarvi ad andarlo a vedere prima di subito, che vi piaccia il genere o meno, che siate appassionati Marvel o no o se anche non avete visto i film precedenti: andateci. Questo è quel genere di pellicola per la quale hanno inventato il cinema. Il resto sono cazzate. (Cesare Carrozzi)

4 commenti leave one →
  1. weareblind permalink
    3 maggio 2018 16:25

    Ogni cosa Marvel m’annoia.

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  2. Supermariolino permalink
    3 maggio 2018 23:31

    Ottima recensione, concordo in pieno!

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  3. Cure_Eclipse permalink
    5 maggio 2018 07:45

    Visto ieri sera, sono ancora sovraeccitato dalla mole di contenuti presenti nel film. Intrattenimento allo stato puro, miglior film della serie Marvel per distacco.

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