Avere vent’anni: maggio 2006
L’apice della svolta prog degli Enslaved, il disco con l’avocado dei Pearl Jam, Ancient Rites, Necrophobic, Misery Index e altri ventennali.
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L’apice della svolta prog degli Enslaved, il disco con l’avocado dei Pearl Jam, Ancient Rites, Necrophobic, Misery Index e altri ventennali.
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Il debutto degli Alter Bridge, Ampeauty dei Pungent Stench, Fate of Norns degli Amon Amarth e poi ancora The Crown, Saxon, Mystic Forest, Angra, Nyktalgia, Sacred Steel, Agalloch, Nick Cave, Bloodbath e altri ventennali.
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I debutti di Poisonblack e Omnium Gatherum, il disco migliore dei Disgorge messicani, poi Satanic Warmaster, Nick Cave, Tierra Santa, Defecation, Godless North e molto altro ancora.
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Puntatone ricchissimo con Electric Wizard, Napalm Death, Lamb of God, Eyehategod, Einherjer, Porcupine Tree, Månegarm, i live di Cannibal Corpse e Turbonegro e tanto altro.
Continua a leggereKAMELOT – The Fourth Legacy Cesare Carrozzi: Ecco, qui è dove i Kamelot cominciarono a fare sul serio: questo è il primo lavoro con un certo riscontro nel vecchio continente (specie in Germania) ed il primo dei dischi dove Roy Khan ebbe un certo peso nella stesura dei pezzi. Anche se personalmente gli preferisco il successivo Karma, un album secondo
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