Nella buona e nella cattiva sorte
è sempre bello contare sul fatto che gli Helloween esistano ancora.
Continua a leggereè sempre bello contare sul fatto che gli Helloween esistano ancora.
Continua a leggereEro convinto che ci fosse il tutto esaurito. Ne ero talmente convinto che mi ero pure dimenticato dell’evento, e giravo tranquillo per Roma pensando a come impegnare la serata con Ciccio, se vedere Survival Of The Dead o meno, ste cose qua. Devo ringraziare il sempre prode ed epico Acey Arioli che all’ora di pranzo mi ha comunicato che c’erano
Continua a leggereAvevo perso di vista i Grave Digger dai tempi di The Last Supper: la piega presa non mi incuriosiva, e ho smesso di seguirli. La defezione dello storico chitarrista Uwe Lulis, in favore del pur bravo Manni Schmidt, ha secondo me fatto iniziare il lungo declino sul declivio del tirare a campare; adoro invece Macbeth, il primo disco dei Rebellion,
Continua a leggereLo stereotipo secondo cui a Londra faccia sempre un tempo del cazzo non è uno stereotipo. A Londra fa sempre un tempo del cazzo. Sono le sette di pomeriggio e il cielo è nero come la pece. Una nebbiolina sottile sottile, non invadente, ma abbastanza perchè ti si bagnino anche i calzini. Ma il peggiore di tutti è il vento,
Continua a leggereUna donna che urina vicino ad una tomba, un funerale che finisce in rissa, una Biancaneve sado-transgender (e non è l’unica autocitazione presente), James Hetfield tirato in ballo senza alcun motivo apparente, una beffarda rilettura del primo omicidio di “Seven”… E’ solo parte di quello che potrete trovare in “Haifisch”, il nuovo video dei teutonici Rammstein, che, quanto a gusto
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