Tag Archives: gothic metal

Barbarella, una fiaba gothic metal

Tanti ma tanti anni fa (pensate, ancora non esisteva il Maurizio Costanzo Show), in una catapecchia situata nel bel mezzo di un campo sterrato, abitava una bambina chiamata Barbarella. Figlia di contadini affabili e pacifici, ma talmente poveri da non poter permetterle un’istruzione, passava le sue giornate a dar da mangiare a due maiali anoressici e ad accompagnare una vacca

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Avere vent’anni: TRISTANIA – Beyond The Veil

Matteo Cortesi: Beyond the Veil è il disco “commerciale” dei Tristania, la pietra tombale sul gothic metal come concetto, la perdita dell’innocenza messa in musica. Tanto spontaneo e miracolosamente naturale il precedente Widow’s Weeds (in assoluto il migliore disco gothic metal di sempre e per sempre), capace da solo di definire un genere, un suono, un luogo della mente in

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Avere vent’anni: MOONSPELL – The Butterfly Effect

Un disco come The Butterfly Effect adesso sembra incomprensibile; non tanto per ciò che i Moonspell sono diventati da immediatamente dopo quest’album, perché il processo di bollitura e banalizzazione è fisiologico; ma per ciò che erano prima, con quello splendido terzetto iniziale che li aveva resi un gruppo così enorme e unico. La ragion d’essere di The Butterfly Effect non

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Avere vent’anni: THE BRONX CASKET CO. – st

Cosa spinse il sig. Carlo Verni, italo-americano del New Jersey, a intraprendere questo progetto nero come la pece intorno alla fine degli anni Novanta? Forse il fatto che, proprio in quel periodo, gli Overkill versavano in condizioni pietose e registrarono i loro album peggiori di sempre? Bisognerà in effetti aspettare altri dieci anni per sentire Ironbound, ma rimane il fatto

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Musica di un certo livello #31: INNER SHRINE, AFRAID OF DESTINY

I toscani Inner Shrine sono stati negli anni ’90 tra i migliori interpreti italiani di quell’ondata di gothic metal che stava avvolgendo l’Europa di un pesante drappo di velluto rosso (nonché di troppi pizzi e merletti). La loro particolarità risiedeva nell’uso combinato di testiere e voci femminili, eteree o soprano, finalizzato a creare ambientazioni malinconiche e cariche di romanticismo (quindi

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