Author Archives: Marco Belardi

TRIVIUM – The Sin And The Sentence

Con Ascendancy e The Crusade, i Trivium si guadagnarono temporaneamente l’immeritata etichetta di nuovi Metallica per la chiara fonte di ispirazione individuabile nelle ritmiche di chitarra. Erano album tutto sommato molto godibili, anche se all’epoca non si poteva trascurare come una line-up di ventenni risultasse tanto preparata tecnicamente quanto in debito di rabbia, di attitudine, e di tutte le altre cose che hanno consacrato

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THE POLITICS OF METAL SKUNK – Secessionismo? Noi metallari ci siamo già passati

Guardare un telegiornale nel 2017 vuole dire un sacco di cose, ma sono sempre le stesse: una bordata di ottimismo via etere che giunge a noi sotto forma di terrorismo, vaccini, migranti, buche nell’asfalto romano, missili coreani e – solo ultimamente – la parola indipendenza. Che gran casino che è scoppiato in Spagna, e la cosa da noi ha pure avuto una

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MARILYN MANSON – Heaven Upside Down

Al termine dell’ennesima giornata passata a combattere con la tracheobronchite batterica grazie agli amici amoxicillina, acido clavulanico e corticosteroidi, per poi guardare film come Il Pasto Nudo di Cronenberg, non potevo non concludere in tema dedicandomi a quel cottone di quasi cinquant’anni che è Marilyn Manson. A cui, vent’anni fa, ho voluto un sacco di bene per circa un lustro, forte dall’entusiasmo

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E Blasphemer si prese la tana del lupo: ‘Wolf’s Lair Abyss’ compie vent’anni

Senza perdere tempo a ripetere la faccenda Euronymous, è doveroso però dire che il suo ruolo fosse pressoché impossibile da dare a chiunque altro. Volendo forzare la cosa, i Mayhem non avrebbero mai potuto scegliere miglior personaggio – e chitarrista, nel senso strettamente musicale – che Blasphemer. È proprio grazie a lui, infatti, se il nuovo corso ha per qualche tempo

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