Skip to content

ARTHEMIS – Blood-Fury-Domination

9 maggio 2017

Erano almeno una decina d’anni che non ascoltavo qualcosa di nuovo degli Arthemis. Mi ero fermato a Back From The Heat, album che pure mi era piaciucchiato ma un po’ meno dei due precedenti, The Damned Ship e Golden Dawn, di inizio anni duemila. Per la verità non c’è una motivazione sostanziale al fatto che ad un certo momento abbia smesso di seguirli, anche perché proponevano un power metal di derivazione tedesca che mi piaceva parecchio, specie per merito del cantante dell’epoca, Alessio Garavello, una voce eccezionale con un timbro ed un’estensione, di kiskeiana memoria, particolarmente adatte al genere. Erano pure interessanti gli intrecci di chitarre, che a volte mi ricordavano vaghissimamente i Cacophony e che donavano una certa originalità al tutto. E la giovane età media dei membri del gruppo, intorno ai vent’anni, li rendeva ancora più apprezzabili, considerando la qualità del materiale proposto.

Non a caso ebbero anche un buon riscontro, pure in Giappone (anche se poi il sol levante da questo punto di vista è assai poco indicativo, visto che in pratica lì vende relativamente bene quasi qualsiasi merdata, basta che sia d’importazione), che gli aprì la strada verso una discografia fatta di altri enne dischi, dal sottoscritto saltati tutti a piè pari, fino ad arrivare a questo Blood – Fury – Domination, a cui mi sono approcciato con una certa curiosità, merito dei trascorsi del decennio precedente. E del decennio precedente, amici cari, su questo disco non vi è traccia. E mica solo sul disco, anche sul sito ufficiale tutta la discografia precedente a quella con l’attuale formazione è in pratica scomparsa, come non fosse mai esistita. Boh.

Peraltro nella biografia presente sul summenzionato sito leggo di thrash metal e, cito, di ‘massive-modern-killer ground-breaking wall of sound’, oltre a ‘uplifting catchy Metal, always acclaimed by the fans and the media as “Judas Priest meets Megadeth“!’ che, per la puttana, mi ero fomentato non poco, non ve lo nascondo affatto. E invece un cazzo di niente. Non che il disco sia poi brutto, solo che di moderno e thrash non è che ci sia molto, tranne forse un po’ di percussioni a là Slipknot con più o meno vent’anni di ritardo e qualche chitarra accordata bassa buttata qui e lì. Il cantante nuovo, tal Fabio Dessi, non è male, anzi, se qualche ritornello in ogni caso risulta gradevole per gran parte è merito suo, come in Dark Fire, che per quanto mi riguarda, e tranne i cori iniziali alla cazzo di cane, risulta proprio la migliore del disco. La veloce Warcry manco è male, come pure Blood Red Sky e l’iniziale Undead. Per il resto c’è una ballata scopiazzata dagli Helloween metà anni novanta (If I Fall), ci sono le percussioni col culo (Firetribe), le chitarre baritone (nuovissime) e tutta ‘sta produzione moderna manco si percepisce, ovvero si sente tutto come in un normalissimo disco metal 2017, volendo pure peggiore di altri, considerato che per fare un disco che si senta proprio di merda oggigiorno, con tutto il ben di Dio tecnologico a disposizione, o devi proprio volerlo per qualche ragione filologica o devi essere gli Skylark, diciamo.

Vabbuo’ a voi ‘sta roba così moderna (…) forse piace, non so. Magari sarò vecchio io, anzi togliete quel magari, però alla fine della fiera più che altro questo Blood – Fire – Domination mi ha fatto venire voglia di riascoltare The Damned Ship, il che tutto sommato è un pregio, mettiamola così. Prosit. (Cesare Carrozzi)

 

One Comment leave one →
  1. Pesso permalink
    10 maggio 2017 19:31

    A me invece l’esatto contrario: non mi hanno mai detto molto (pur essendo io un appassionato di power metal) e invece a questo giro mi hanno piacevolmente sorpreso

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: