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… And injustice for all

13 gennaio 2016

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C’è poco da fare informazione. Ora che anche il mondo delle news metal ha subito l’infame contagio del gossip e che tra le cose più grosse che girano al momento ci sono, oltre ai vari tributi pagati da tizio e caio verso chi ci ha da poco abbandonato, le figurine degli Slippinotti, le solite birre rancide dei gruppi (che avete pure rotto il cazzo) e la reunion dei Ganserrosis, noi pensiamo che la notizia più importante sia quella relativa al recente acquisto fatto da Anneke Van Giersbergen, ovvero un paio di nuovi fiammanti stivaletti, la cui testimonianza fotografica suona ‘fap fap’ lontano un miglio. Lo so che state pensando “se da ragazzino avessi trovato un poster del genere nei paginoni centrali di Metal Shock non sarei uscito di casa per un mese”. Poi, i miei compagni d’arme mi informano su un fatto a dir poco sconcertante, che rasenta livelli di squallore mai visti e che se c’era tra di voi qualcuno ancora in curiosa attesa del nuovo disco dei Metallica mo’ gli faccio passare la voglia definitivamente.

La notiziola è questa: i nostri impavidi eroi avrebbero emesso una diffida legale verso una tribute band canadese, che si chiama Sandman, dall’uso del loro logo ufficiale stilizzato durante le apparizioni live. Come se questa cosa potesse garantire alla cover band chissà quali benefici oppure come se potesse in qualche modo mettere a repentaglio la stabilità economica del multiplatinato impero finanziario dei californiani.

Sulla veridicità della faccenda non giuriamo perché in passato, sulla scia della famigerata vicenda Napster, erano circolate storielle analoghe poi rivelatesi bufale. La fonte, però, è il chitarrista dei Sandman, Joe di Taranto, che sul suo profilo facebook pubblica una foto della missiva.

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Che coraggio, che prova di maturità, che veri imprenditori. Uccide più la penna (degli avvocati) della spada. Ma li mortacci. Tra i commenti fatti qui in redazione i più condivisibili sono quelli di coloro che propongono di fare il nuovo logo del blog in stile Metallica “così poi ci fanno causa e noi ne otteniamo un’esposizione enorme che tanto, alla peggio, la causa se la carica Bargone, che è abituato” e “(bestemmione) mi sembra il classico bambino ricco che ha tutti i giocattoli del mondo ma vuole anche l’unico trenino del poverello”. Certo, veramente, se vi mettete a fare causa a questi poveracci per un logo che cosa dovreste fare a gente come i Volbeat che scopiazzandovi da una vita ha creato una solidissima carriera musicale? And injustice for all. (Charles)

AGGIORNAMENTO: i Metallica hanno inviato un comunicato a Rolling Stone per spiegare che la vicenda è attribuibile unicamente a un “avvocato troppo zelante”, com’era del resto intuibile. Lars Ulrich avrebbe pure chiamato Di Taranto per dare ai Sandman la sua benedizione (Ciccio).

9 commenti leave one →
  1. Carmelo permalink
    13 gennaio 2016 21:19

    Pensavo che il nostro mondo fosse immune a queste bestialità con tanto di rispetto per le bestie che notoriamente amiamo. Invece niente. E poi qualcuno ti dà del qualunquista se dici che se ne vanno sempre i migliori…non è forse vero? Sad But true

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  2. 13 gennaio 2016 21:25

    “Multi-platinum selling…”: giusto per ricordarlo ai 4 sfigatelli canadesi. Gran classe.

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  3. Luca permalink
    13 gennaio 2016 21:26

    poveretti questi del gruppo tributo…4 figlioli di immigrati contro un degli avvocati potenti come un esercito. Come minimo il giudice li condannerà a suonare tutti i pezzi di St.Anger ogni sera, nello stesso posto, fino a far fallire il locale.
    Per il resto Anneke, pur essendo “nordica”, si è conservata molto bene con l’età. E comunque sempre viva i tacchi !

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  4. weareblind permalink
    13 gennaio 2016 21:41

    Acciderboli, cattivi i Metallica

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  5. cattivone permalink
    14 gennaio 2016 10:48

    Pur parlando di gente di merda pensavo a una bufala, ma l’aggiornamento non toglie dubbi.
    Classico atteggiamento da bulletti, li hanno intimiditi con una bella letterina, poi la cosa é venuta fuori e accorgendosi della figura di merda che stavano facendo hanno dato la colpa all’avvocato che avrebbe agito di propria iniziativa (sí, come no).

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  6. 14 gennaio 2016 19:34

    Hanno annullato l’ingiunzione. Tosti sti canadesi: devono avere avvocati altrettanto tosti eheheh :P

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  7. fredrik permalink
    14 gennaio 2016 20:49

    belle gambe.

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  8. sergente kabukiman permalink
    17 gennaio 2016 13:08

    per rovinarvi la giornata vi impongo di guardare le foto di anneke immaginando la faccia di lars al posto dell’originale. ci farei una photoshoppata ma m’è scaduta la licenza-prova di PS

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