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AMORPHIS: le anteprime da ‘Under The Red Cloud’ non fanno gridare al miracolo

22 agosto 2015

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Ma meno peggio di quanto temessi. La ‘parabola’ artistica dei finlandesi può, a mio parere, tranquillamente riassumersi in due fasi: una ascendente, che va da The Karelian Isthmus fino ad Am Universum; una sostanzialmente discendente, a parte la breve parentesi che reputo una delle migliori dei loro ultimi 15 anni (mi riferisco a Skyforger), che va da Far From The Sun a Circle, album che non ho avuto neanche il coraggio di recensire. I primi dieci anni di vita della band di Holopainen e Koivusaari sono stati tutti evoluzione e sperimentazione, dopodiché la normalizzazione, ovvero la stabilizzazione nel roster della Nuclear Blast. Sembra che da questa dannazione non se ne esca proprio e la label non è certo un capro espiatorio; credo sia in larga parte responsabile di questo appiattimento (a partire dai suoni) così come lo è stata per tante altre band da essa ‘normalizzate’.

La prima anticipazione da Under The Red Cloud, risalente ormai a qualche tempo fa, è Death Of A King: un brano sicuramente godibile, che riprende le classiche fisime degli Amorphis, quindi le influenze musicali orientali frammiste a quelle folkloristiche della propria terra, un potente growl (con uno Joutsen mai così cavernoso) alternato a voce pulita nelle parti melodiche. E funziona, niente di mirabolante ma quantomeno godibile, appunto.

La seconda anticipazione è Sacrifice: un pezzo alquanto semplice che ricorda troppo l’accanimento con cui gli Amorphis ‘seconda fase’ ricercavano il ritornello catchy a tutti i costi. (Charles)

 

3 commenti leave one →
  1. 22 agosto 2015 11:32

    ACCETTABILE (o decente) la prima DEATH OF A KING mentre questa SACRIFICE più l’ascolto e più mi sembra INSIPIDA e scarsa. Però avevo letto in giro (nel report di chi ha potuto sentire l’intero album in anteprima) che questo è proprio l’unico brano poco degno di nota & facilone dell’intero album. Quindi prima di metterci una pietra catatombale sopra, aspetterei giusto un’altro pochino; fra quindici giorni (con otto brani ancora da sentire) avremo le idee del tutto più chiare.

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  2. bonzo79 permalink
    22 agosto 2015 23:14

    ricordo che a me circle non era dispiaciuto. certo se mi chiedi di citare un titolo, un ritornello, una melodia, ho il vuoto assoluto… queste due canzoni invece le trovo piatte, mosce, INUTILI.

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  1. Musica di un certo livello #22 | Metal Skunk

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