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Murales di Joey DeMaio e musei del metal: nuove ragioni per trasferirsi in Bulgaria

18 aprile 2014

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I nostri lettori più affezionati si ricorderanno sicuramente delle gesta di Tsonko Tsonev, il sindaco metallaro di Kavarna, noto per iniziative da vero defender of steel quali l’erezione di una statua bronzea di Ronnie James Dio in un parco della piccola località costiera bulgara e la pittura di giganteschi murales raffiguranti gente come David Coverdale, Lemmy e, uhm, Tarja Turunen sui palazzi della città, diventata sotto la sua illuminata amministrazione sede di uno dei più importanti festival rock del paese. Iniziative che gli hanno fatto guadagnare il soprannome di kmetal, gioco di parole tra metal e kmet, la parola bulgara per sindaco. L’agenzia stampa locale Focus ha da poco reso noto l’ultimo cilindro tirato fuori dal cappello del nostro primo cittadino preferito: un museo itinerante dedicato all’heavy metal.

Tra gli oggetti della preziosa collezione figurano una riproduzione in miniatura della statua di Dio summenzionata e un disco d’oro di Burn dei Deep Purple autografato da Glenn Hughes. Ci farebbe la sua porca figura pure un pezzettino del cranio di Dead ma non si può avere tutto. Magari Morgan dei Marduk può donare a Tsonev il frammento in suo possesso, sarebbe carino da parte sua. Al momento la mostra sta facendo tappa a Sofia, dove è stata inaugurata lo scorso 12 aprile, giorno del compleanno del sindaco della capitale, Yordanka Fandakova, nota per aver ricevuto Joey DeMaio nel 2010 nel corso di una memorabile cerimonia.

Già che siamo in tema, vi salutiamo con la fotografia del murale del bassista dei Manowar, tra i tanti che adornano i muri di Kavarna. Ne potete ammirare altri a questo indirizzo. Non sarebbe fico averli anche a Piazza Bologna, invece dei soliti graffiti con croci celtiche e scambi di improperi tra laziali e romanisti? Ma, del resto, che l’antica Tracia fosse una terra che, quanto a civiltà, ha più di una lezione da darci già si sapeva. Come sempre, Hail to Bulgaria.

kavarna-019

 

 

2 commenti leave one →
  1. sergente kabukiman permalink
    18 aprile 2014 18:10

    ma la cosa fica è che se riesce a fare tutte queste cose, significa che ha l’approvazione dei cittadini. se nella mia città mettessero una gigantografia di che so, phil anselmo si risveglierebbero tutte le combriccole di cadaveri tipo chiesaroli e vecchiacce bastarde per far rimuovere l’oltraggiosa effige. bulgari popolo cazzuto

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  2. ignis permalink
    19 aprile 2014 10:02

    Belli i murales, ma avete visto le case?!

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