Skip to content

BATTLE BEAST – st (Nuclear Blast)

3 luglio 2013

battle-beast-battle-beastLa raison d’etre del disco è tutta nella prima traccia, Let It Roar, una cafonata da discoteca in quattro quarti con una camionista wrestler alla voce, tipo un ipotetico Andrew WK finlandese in fissa con gli WASP;  seriamente una delle cose più tamarre e senza vergogna che siano uscite negli ultimi anni, talmente di pompa da avermi fatto sbarellare completamente al primo ascolto: così, dopo mezz’ora passata a sentire a ripetizione l’opener a volumi insensati, ero convinto che Battle Beast fosse il disco del secolo e che la camionista dovesse diventare la giusta erede di Blackie Lawless nell’immaginario popolare. E invece mi è bastato ascoltare mezza volta il resto dell’album per capire che in realtà non è proprio così. Rimane certo la stima per Noora Louhimo, la succitata camionista, però a parte qualche sprazzo isolato ci si trova di fronte più che altro a una specie di riedizione ottantiana dei Lullacry, con un gusto delle melodie tipo hard rock scandinavo di vent’anni fa e un’onnipresenza delle tastiere derivabile fondamentalmente dalle degenerazioni del suicide metal finlandese degli ultimi anni, diciamo lo stesso contesto che ha visto il crollo verticale dei Nightwish e di parecchi altri gruppi finnici partiti benissimo e poi persisi irrimediabilmente per strada. Battle Beast è comunque migliore di uno qualsiasi dei dischi dei Nightwish da Once in poi, pure se musicalmente c’entra pochissimo: qui l’attitudine rimane stradaiola e tendenzialmente ignorante, a differenza della grandeur megalomane della band di Tuomas Holopainen, ma la patina che li ricopre è simile.

Di Battle Beast rimarrà quindi soprattutto la citata Let It Roar, che quest’estate sarà importantissima perché per noi sporchi metallari analfabeti rappresenta l’equivalente della musica da discoteca sparata a duemila dalle macchine dei tamarri. Il resto del disco ondeggia tra alti e bassi, in cui le cose migliori sono quelle immediatamente derivate dagli WASP e dal metal classico, e le cose peggiori sono quelle omosessuali e strappamutande che invece piaceranno molto alle ragazzine col piercing al labbro (un target a cui, lo ricordiamo, da sempre noi di Metal Skunk siamo affezionatissimi). C’è solo il tempo per un ultimo colpo di coda con Rain Man, la traccia di chiusura, un midtempo sufficientemente cazzuto che pare quasi un outtake del primo Halford solista: bel riff, bell’assolo, qualche fischione di chitarra, addirittura un’esplosione. Io ve le segnalo sempre le esplosioni, perché una brava persona non si giudica da come tira un calcio di rigore ma dall’altruismo, dal coraggio e dall’amore per le esplosioni. (barg)

7 commenti leave one →
  1. yukluk permalink
    3 luglio 2013 11:22

    Cazzo non sono abbastanza tamarro.. io questo pezzo non avrei mai il coraggio di spararlo a massimo volume nello stereo dell auto.. :-P

    Mi piace

  2. Arkady permalink
    3 luglio 2013 11:34

    quando è partito il ritornello ho pianto: ma che cazzo, s’è mangiata il silk epil?

    Mi piace

    • yukluk permalink
      3 luglio 2013 18:20

      AhahahahahXD cazzo sto male a furia di ridere!!!! AhahahahahXD.

      Mi piace

  3. sergente kabukiman permalink
    3 luglio 2013 13:53

    premo play, parte la tastierina. occhi sgranati della serie “che è sta merda ciclopica?”, parte la voce della camionista e penso solo una cosa https://www.youtube.com/watch?v=0OxB94GiAnw

    Mi piace

  4. 3 luglio 2013 22:53

    All’inizio mi son detto: “questa batteria squadrata col righello e queste tastierine mi ricordano qualcosa”. Poi mi è sovvenuto: https://www.youtube.com/watch?v=XLEn2acariQ

    Mi piace

  5. 4 luglio 2013 16:57

    cazzo, funziona davvero sta canzone

    Mi piace

  6. jay jay okocha permalink
    4 luglio 2013 19:57

    oh se non riuscite a mettere una canzone del genere a tutto volume nell’autoradio uscite da questo mondo. io chiamo il mio socio. stasera esco con lui. metto questa canzone in repeat e mi faccio 8/10 vasche in macchina davanti ai bar dei fighetti sul ticino. ogni volta mi fermerò e gli farò le cornine. \m/

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: