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PITBULL GRINDCORE

25 giugno 2010

“The majority grindcore and fatal metal strips (orchestras) have the singers, trying to sound similarly to the broken (upset) deranged animals anyhow so we decided to use a real thing. Vocals are executed by two pit bull terriers.”

Era il 2004. Qualcuno mi linkò il sito di questo gruppo grind che aveva due cani alla voce. Lessi la biografia in homepage, da cui si può ancora leggere il passaggio riportato sopra. Mi procurai il debutto Now The Animals Have A Voice (gran titolo) e li elessi subito a idoli del decennio: quattordici tracce per undici minuti e undici secondi complessivi, batteria elettronica, grind-death punkeggione stile anni novanta, e i campionamenti di due cazzo di pitbull invece del cantante. Il delirio.

Sapete come vanno queste cose: passati un po’ di anni, i Caninus riaffioravano sempre meno dal pozzo nero della mia memoria, e non riascoltavo il disco da chissà quando. L’altro giorno però l’Arioli, ad una festa di compleanno, li ha ritirati fuori, forse perchè il protagonista della serata non era il festeggiato ma un cane che girava per le sedie abbaiando e fondamentalmente scassando le palle in cerca di cibo. Quale che sia stato il motivo, mentre il suddetto segugio seguitava ad abbaiargli a duemila decibel nell’orecchio a tarda notte, Luca si è ricordato di quelli coi cani che cantano. Questo il primo flash. Due giorni dopo, cercando in giro notizie mentre recensivo i Charred Walls Of The Damned, scopro che per un periodo Richard Christy ha suonato dal vivo con loro. Secondo flash. Quello che voglio dire è che Lost sarà stata pure una boiata che ti ha illuso lasciandoti con uno sputo in faccia dopo anni passati a perderci il sonno, ma ti ha insegnato due cose: 1-nulla accade per caso 2-bisogna sempre dare ascolto ai flash. E così ho deciso di scriverne.

Non che ci sia molto da scrivere: oltre al debutto hanno registrato due split, così che in tutto i Caninus constano di ventisette canzoni per ventidue minuti totali. Sono mascherati, hanno nomi di fantasia (ad ogni modo il leader è Justin Brennan dei My Precious Blood) e sono animalisti e vegani, di quelli rompicoglioni che ti fanno sentire in colpa se mangi carne ricordandoti ogni cinque secondi che la bistecca nel tuo piatto una volta ha avuto dei figli, eccetera. Tutto comunque gira intorno al fatto che, come dice appunto Brennan, “invece di un capellone che vive nella cantina dei genitori e cerca di ringhiare come un pitbull rabbioso” loro usano direttamente i campionamenti dei pitbull. Che si chiamano Budgie e Basil e ringhiano, abbaiano, grugniscono, in tutte le tonalità e in tutti i modi possibili. E’ tutto meraviglioso. Addirittura ancora meglio degli Hatebeak, quegli altri idoli col pappagallo alla voce, con cui i Caninus hanno pure fatto uno split.

Le canzoni sono tutte cortissime: la media è molto sotto al minuto, con exploit di tre-quattro secondi stile Scum e pure una cover degli Agnostic Front, Victim In Pain, ovviamente cantata dai cani (qui l’originale, qui la cover). Anche il riff di A New Level dei Pantera in What’s The Deal With The Guy Who Shot Dimebag, durata cinque secondi. Sempre coi cani. Addirittura un esperimento sludge in Canine Incisors (che è lunghissima: 3 minuti e 14 secondi, praticamente quanto un loro intero EP). Quindi sludge, dicevamo, sempre coi cani.

Ora rivolgiamo un pensiero alla gente normale. Quelli che non ascoltano i gruppi con cani e pappagalli che cantano. Quelli che vivono le loro vite tranquilli, proprio attorno a noi, senza neanche immaginare che possa esistere una roba come i Caninus. Quelli, tra parentesi, che se gli dici che tu e l’Arioli una volta vi siete fatti una foto tutti contenti insieme ad un vostro idolo, che per pura casualità era un omicida pregiudicato che ha ucciso un omosessuale algerino a pietrate in testa (l’ha ucciso in quanto omosessuale algerino, attenzione), e questo stesso idolo un anno dopo questa foto si è fatto saltare il cervello con un fucile mentre era seduto in un cerchio di candele nere e un grimorio satanico davanti, e inoltre che in quella foto tu indossavi la maglietta di un altro tuo idolo, un assassino veteronazista all’epoca in galera per –appunto- omicidio premeditato nonché incendio doloso di una antica chiesa, che poi ha messo la stessa chiesa bruciata sulla copertina del disco e in regalo con la prima stampa ci ha allegato una scatola di fiammiferi; e che poi quello stesso giorno siete andati a importunare un altro vostro beniamino che una volta recensì male questo stesso disco con la chiesa bruciata in copertina e poi il tizio nazista di cui sopra per esprimere il suo disappunto cercò di bruciargli casa con lui dentro, e tu ci vai con quella maglietta, e gli dici sorridendo ‘dovreste fare la pace’ come se si trattasse di una normale bega tra condomini, e quello in tutta risposta ci ride sopra perché alla gente che gli dice questa cosa ci è abituato, ecco, rivolgiamo il pensiero alla gente che al sentire una storia del genere chiamerebbe la polizia. Perché loro saranno pure quelli normali, e non perderanno il loro tempo a sentir cantare i pappagalli, i pitbull e i nazisti assassini, però davvero non hanno la minima idea di che cosa si perdono. (barg)

15 commenti leave one →
  1. Daniele permalink
    25 giugno 2010 12:29

    …oddio a me stà roba piace… che bello ho raggiunto il fondo !AHAHAHhahahAHHAH!

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  2. Arkady permalink
    25 giugno 2010 13:57

    solo per la parte finale di questo articolo ho deciso di uccidere i miei vicini di casa econ le loro ossa costruire un altarino da cui potrò venerarti a vita

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  3. 29 giugno 2010 12:50

    BELLISSIMO

    mi ci sono imbattutto me lo sono letto e sono felice. bellissimo.

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  4. Cyanide Sun permalink
    30 giugno 2010 01:12

    Cavolo, ma sono bravi! No dogs, no masters.

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  5. 30 giugno 2010 20:47

    tra gli “highlights” di Now the Animals Have a Voice ci tengo a ricordare anche l’hardcoreggiante e agnosticfrontiana “new yorkie crew (loyal like a stone)”, con addirittura un RITORNELLO (http://www.youtube.com/watch?v=221Srl6Lt30), e la solenne e cadenzata “fear of dog (religious myth)” (http://www.youtube.com/watch?v=K3p4Io4SGjk), con echi Nile già a partire dal titolo. Immensi.

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  6. MasterPaskua permalink
    1 luglio 2010 16:46

    devo assolutamente procurarmi il loro split con gli Hatebeak!
    Essenziale per la mia esistenza!
    Chissa se esiste qualche band che ha mai usato un maiale alla voce…..

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  7. PeppoIlGremlinsVolante permalink
    2 febbraio 2011 11:08

    comunque i dissection e burzum fanno cagare bargone gay

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  8. Sgubbo permalink
    7 agosto 2011 17:33

    ma il video della cover degli Agnostic Front è un compendio di vita, qualcosa che meriterebbe più fortuna!

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