Category Archives: From the dark past

Avere vent’anni: OPERA IX – The Black Opera

Quando uscì The Black Opera andavo ancora al liceo e la principale occupazione del sabato pomeriggio, terminata una lunga settimana di studio matto e disperatissimo, era prendere il treno per Roma e trascorrere il resto della giornata alla Discoteca Laziale di via Giolitti. Per chi abitava in provincia era come varcare le porte del Paradiso, con i suoi tre piani

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Avere vent’anni: ANOREXIA NERVOSA – Drudenhaus

Gabriele Traversa: Gli Anorexia Nervosa sono stati un grande abbaglio secondo me. Degli eterni Dimmu Borgir wannabe, accecati dalla loro stessa furia cieca e dalla voglia di affermarsi agli occhi del mondo come i più cattivi e, allo stesso tempo, i più melodici/amati dalle ragazze. Il risultato: un caos piatto e involuto. E infatti quattro dischi e poi CIAONE, chi

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Career suicide (is not real suicide): un’ode a Tuomas Holopainen

Ora innalzeremo i nostri boccali a Tuomas Holopainen, perché Tuomas Holopainen è uno di noi. Non perché il nuovo Nightwish sia un disco della madonna, ovviamente, dato che è tutt’al più definibile come la classica cacatina di mosca: a rifletterci troppo su ti fa anche ribrezzo, ma non c’è modo che tu ti accorga della sua presenza. No, Tuomas Holopainen

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