Avere vent’anni: NILE – In Their Darkened Shrines
Il capolavoro della band di Karl Sanders, nonché uno dei dischi death metal più importanti del decennio, con pochissimi rivali per ispirazione e complessità.
Continua a leggere
Il capolavoro della band di Karl Sanders, nonché uno dei dischi death metal più importanti del decennio, con pochissimi rivali per ispirazione e complessità.
Continua a leggere
Il disco più sadico dei Meshuggah, i Riot al nadir della sfiga, gli Shaman che vincono il derby con gli Angra, i debutti di Interpol e Forgotten Tomb e altri ventennali.
Continua a leggere
Si insultano i Soulfly e si parla di Vintersorg, Oasis, Cattle Decapitation, Cephalic Carnage, Majesty, Firewind, Graveland, Bruce Springsteen, Ildjarn, Flaming Lips, Blood Stain Child, Glassjaw, Infernal 666, Besatt, Paracoccidioidomicosisproctitissarcomucosis (eh?) e altri.
Continua a leggere
Il delirio di onnipotenza dei Manowar.
Continua a leggere
I californiani sono i migliori cloni dei Carcass di sempre. Forse Jeff Walker avrebbe dovuto ispirarsi a loro quando rimise su il gruppo.
Continua a leggere