Category Archives: Avere vent’anni

Avere vent’anni: ANNIHILATOR – Criteria for a Black Widow

Alessio Cerci e Alessandro Diamanti sono due talentuosi trequartisti italiani che condividono un paio di quelle cose che non ti rafforzano proprio il curriculum vitae: in primo luogo non gli è riuscito di imporsi presso una big del nostro calcio, e per anni si è vociferato quanto i motivi fossero in particolar modo di natura comportamentale. La forza di un

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Avere vent’anni: MOTLEY CRUE – Supersonic, and Demonic Relics

Supersonic, and Demonic Relics fu la classica operazione con la quale i Motley Crue cercarono di battere il ferro finché era caldo, dopo l’uscita dell’infelice Generation Swine e il rientro di Vince Neil. Forse a qualcuno era sfuggita l’unica essenziale raccolta dei nostri, ovvero il platinato Decade of Decadence (bellissimo anche nella versione video), e quindi le varie Primal Scream,

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Avere vent’anni: SUMMONING – Stronghold

Stronghold è così diverso dai dischi che lo precedono e seguono che tendenzialmente non lo considero neanche un vero e proprio disco dei Summoning. Già i Summoning sono il gruppo strano per eccellenza, ma all’interno della loro discografia questo è il disco più strano in assoluto. Talmente strano che fa tutto il giro e diventa, contestualizzato rispetto agli altri, il

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Avere vent’anni: IN FLAMES – Colony

Gabriele Traversa: Colony è un disco bellissimo. Malinconico, intenso, arrabbiato. Ogni singola traccia è un orgasmo: l’adrenalinica Embody the Invisible, la poppeggiante Ordinary Story, la potente Scorn e via discorrendo. Dopo quest’album i giovanotti più cool di Goteborg non saranno più gli stessi, è vero, ma Colony era e resta un disco riuscitissimo. Quelli che affermano il contrario sono gli

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