Category Archives: Avere vent’anni

Avere vent’anni: THERION – Deggial

Trainspotting: Dopo un inizio più tradizionalmente estremo e la svolta, come chiamarla?, operistica di Theli e Vovin, i Therion avevano in mano un mostro multiforme di cui bisognava trovare la quadratura. Inizialmente pensarono che la giusta strada fosse riprendere le caratteristiche più occulte e cupe di quei dischi citati: diedero quindi la stura a un periodo pessimo della storia della

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Il debutto dei DEMONS & WIZARDS tra ansia e attacchi di panico

Nell’anno 2000 questo progetto arrivò a sconvolgere le vite di noi giovini metallari adolescenti. Da una parte Hansi Kursch, dall’altra Jon Schaffer: le anticipazioni e le indiscrezioni si rincorrevano da mesi, con i personaggi coinvolti che lanciavano dichiarazioni sibilline su come sarebbe stato e come sarebbero riusciti a unire in un’unica soluzione due gruppi così diversi. Il demone era Jon

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Avere vent’anni: DEMONS & WIZARDS – st

Gabriele Traversa: Fiddler on the Green, per me, non è un brano. Fiddler on the Green è un’estate verso la fine delle scuole superiori. E’ un lettore mp3 da 1 gigabyte (!!!) della Creative, piccolino e tutto nero, regalatomi a Natale, con all’interno pochissime (e sceltissime) canzoni. Fiddler on the Green sono io, circa tredici anni fa, giovane metallino, che

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Avere vent’anni: CHRIS IMPELLITTERI – Crunch

Partiamo da un presupposto inequivocabile ed imprescindibile: Crunch ha uno dei migliori suoni di chitarra ritmica mai registrati in ambito metal. Non scrivo proprio il migliore perché ovviamente dipende da un sacco di fattori (non ultimo il fatto che la gente spesso sente la merda e gli piace pure, quindi andatevene affanculo in anticipo se non siete d’accordo), ma comunque

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