Category Archives: Avere vent’anni

Avere vent’anni: OPERA IX – The Black Opera

Quando uscì The Black Opera andavo ancora al liceo e la principale occupazione del sabato pomeriggio, terminata una lunga settimana di studio matto e disperatissimo, era prendere il treno per Roma e trascorrere il resto della giornata alla Discoteca Laziale di via Giolitti. Per chi abitava in provincia era come varcare le porte del Paradiso, con i suoi tre piani

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Avere vent’anni: ANOREXIA NERVOSA – Drudenhaus

Gabriele Traversa: Gli Anorexia Nervosa sono stati un grande abbaglio secondo me. Degli eterni Dimmu Borgir wannabe, accecati dalla loro stessa furia cieca e dalla voglia di affermarsi agli occhi del mondo come i più cattivi e, allo stesso tempo, i più melodici/amati dalle ragazze. Il risultato: un caos piatto e involuto. E infatti quattro dischi e poi CIAONE, chi

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Avere vent’anni: aprile 2000

NECROMANTIA – IV: Malice Trainspotting: Il terzo disco dei Necromantia si chiama inspiegabilmente IV: Malice, forse perché nel conteggio consideravano anche lo split coi Varathron del 1992. Comunque sia, quest’album arrivava a cinque anni di distanza dal precedente Scarlet Evil Witching Black, capolavoro assoluto che aveva contribuito a fissare le coordinate stilistiche del black metal greco, corrente di cui abbiamo

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Avere vent’anni: DESTRUCTION – All Hell Breaks Loose

Il fatto è che a questa band, nonostante il mio dichiarato amore per brani come Death Trap e in particolar modo per l’accoppiata a distanza Infernal Overkill – Release from Agony, non sono mai riuscito ad affezionarmi fino in fondo. Per cui, ogni volta che ne scrivo, mi sento sempre un po’ condizionato. I Destruction del 2000 dovevano sentirsi un

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