Category Archives: Avere vent’anni

Avere vent’anni: QUEENS OF THE STONE AGE – Rated R

Stefano Greco: Rated R segna la fine dello stoner rock anni ’90 e la cosa, lasciatemelo dire prima che qualcuno dica la parola “sellout”, non ha nulla a che fare con la qualità della musica contenuta nel disco. Certo, confesso che l’inaspettato passaggio televisivo pomeridiano del singolo The Lost Art Of Keeping A Secret mi lasciò parecchio interdetto perché mi

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Avere vent’anni: METALLICA – I Disappear

Mi è molto difficile raccontarvi il videoclip di I Disappear dei Metallica, ma farò del mio meglio omettendo i dettagli minori, come Tom Cruise che arrampica nella Monument Valley e il fatto che si trattò della penultima collaborazione discografica con Bob Rock. Insomma, il preludio alla fine di un’epoca attraverso la ghigliottina Napster. Nell’immaginario del graduale ritorno al metal dei quattro

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Avere vent’anni: AUTUMN TEARS – Love Poems for Dying Children, Act III: Winter and the Broken Angel

Billerica, Massachusetts. Un comune di 39.000 anime a poche bracciate da Boston. Non un posto di merda eh, però diciamo che, a parte l’università e le partite dei Red Sox la domenica, non credo ci sia molto da fare. Se poi l’università è finita e non ti piace il baseball, le strade da percorrere son due: drogarti o chiuderti in

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Avere vent’anni: DARK LUNACY – Devoid

Gabriele Traversa: Questo primo disco dei Dark Lunacy mi sconvolse abbastanza l’esistenza. Growl, cori russi, riff thrash/death, atmosfere goticone, tutto insieme, com’era possibile? I parmensi si sono definiti da un certo punto in poi dramatic death metal, e credo non esista definizione migliore per la loro proposta. A quindici anni mi esercitavo con il growl in camera mia, così, per

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