Category Archives: Avere vent’anni

Avere vent’anni: DECAPITATED – Winds of Creation

Il batterista era sedicenne, e i membri più anziani non superavano i venti. Ero abituato a osservare le band heavy metal come gente grande che aveva affrontato un percorso, raggiunto degli obiettivi, e che in certi frangenti si era sputtanata o aveva definitivamente mandato il gruppo all’aria: fica, accrescimento tecnico, il parere del manager, ognuno di questi aspetti rischiava di mandare

Continua a leggere

Avere vent’anni: BORKNAGAR – Quintessence

Credo si possa tranquillamente affermare che tutti i primi gruppi di Kristoffer Rygg aka Garm abbiano condiviso, almeno agli esordi, una cifra stilistica ben riconoscibile. Ovvero una base rappresentata dal black/viking alla quale aggiungere sperimentazioni tendenti al progressive/avantgarde. Unica eccezione gli Head Control System condivisi con Daniel Cardoso, batterista degli Anathema, che comunque arriveranno a metà anni Duemila. Di questi

Continua a leggere

Avere vent’anni: NUNSLAUGHTER – Hell’s Unholy Fire

Troppi pochi album rimangono legati a doppia mandata a un preciso momento della tua vita. Facile dirvi che il giorno in cui un amico di Scandicci mise su Battery, niente sarebbe rimasto uguale a prima. Troppo facile. Preferisco giocare un po’ più difficile: il Capodanno del 2001. Dopo aver festeggiato quello del Duemila in piazza, in una notte gelida, trangugiando litri

Continua a leggere
« Vecchi articoli Recent Entries »