Author Archives: Marco Belardi

Il brutto giorno in cui gli ALCEST firmarono per Nuclear Blast

Per quattro o cinque anni non ne ho voluto sapere di seguire le nuove uscite, e mi sono concesso una pausa che ha sicuramente avuto degli effetti collaterali, tipo prendere a recensire di tutto inclusi dischi prenotati anzitempo dal Messicano. È intorno all’uscita di Surgical Steel, o forse un annetto prima, che ho lentamente ritrovato la voglia: ammetto di non

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Intervista ai NECRODEATH al Circus di Scandicci

Che fare dopo una giornata infinita a lavoro? Ma è naturale, si trangugiano velocemente due piatti di pappardelle al cinghiale dalla mamma, seguiti da brasato, carciofi fritti e vino rosso, e si corre a intervistare i Necrodeath al Circus Club di Scandicci. Dopodiché, la birra e il doveroso panino alla salsiccia pre-rientro mi avrebbero garantito la più visionaria e lovecraftiana

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Avere un gran casino in testa: DEVIN TOWNSEND – Empath

Non tratterò Empath come l’ennesimo album di una delle sue creature, interrotte e poi riprese a proprio piacimento, per il solo e inspiegabile fatto che in quel momento a Devin Townsend girava così. Per il sottoscritto la musica del canadese è una soltanto, e, che egli decida di intitolarla agli Strapping Young Lad o con suffissi come Project oppure Band,

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Avere vent’anni: EMPEROR – IX Equilibrium

Pezzo molto complicato. Prima cosa, IX Equilibrium me lo sono dovuto riascoltare. Mi capita con gli album insignificanti, ad esempio, i Carnal Forge me li sono risentiti perché, nonostante avessi una più che vaga idea di come suonasse Who’s Gonna Burn, chi l’aveva mai rimesso su in questi vent’anni? Gli Emperor hanno pubblicato soltanto quattro full, manifestando una totale incapacità tanto

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