Author Archives: Metal Skunk

Avere vent’anni: aprile 1996

KILLING JOKE – Democracy E aggiungo una cosa ancora: “I considers there’s the flag of Uni States, nosonly a flag ov a country, buzz is an youniversal messag ov freedom have… democracy”. (Silvio Berlusconi) Matteo Cortesi: Sarebbe bello se, per effetto di una qualche inspiegabile distorsione spaziotemporale, queste parole fossero arrivate a Jaz Coleman in anticipo di una decina d’anni

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Angus, molla Axl e chiama Marc Storace dei Krokus

Il Messicano: E insomma, quella di Axl Rose negli Ac/Dc non era una cazzata. Ciccio Russo: Continuo a ostinarmi a non voler parlare di ‘sta manfrina e immagino mi capirete. Il Messicano: Anche perché, a parte TUTTO il resto, all’atto pratico c’è veramente poco da dire. Avrebbero potuto chiamare, che ne so, Marc Storace dei Krokus o, sempre in ottica

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Avere vent’anni: marzo 1996

EYEHATEGOD – Dopesick Enrico: Dopesick è il disagio fatto disco. La leggenda narra che durante la fase di registrazione il proprietario dello studio chiamò impaurito gli uffici della Century Media, etichetta degli Eyehategod, chiedendo ragguagli sulla salute mentale dei membri del gruppo. Non fatico a crederci, considerato che il suono di vetro in frantumi che dà il via alle danze

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Avere vent’anni: HYPOCRISY – Abducted

  Charles: Sono sicuro che per molti gli Hypocrisy siano quelli degli esordi o quelli di The Fourth Dimension, e posso comprenderlo benissimo ma, per quanto mi riguarda, i meriti che consegneranno all’immortalità le persone di Tägtgren, Hedlund e Szöke stanno tutti qui. Non voglio sminuire quanto fatto prima o dopo di esso, anche perché Abducted si posiziona in mezzo

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