Fartwork: La spada e la rosa (Këkht Aräkh – Pale Swordsman)

Buonasera a tutti, spadaccini con carenze di ferro. Riponete per un momento le sciabole nel vostro retto e benvenuti, dopo mesi di silenzio, in un nuovo episodio di Fartwork, la rubrica di Metal Skunk dove abbiamo esaminato, esaminiamo ed esamineremo le peggiori copertine mai pensate.

Prima di cominciare, un sentito grazie al canale Youtube Blackmetal Promotion, unico motivo per accedere ancora alla diabolica piattaforma bianca e rossa, per avermi fatto scoprire questa nuova sfavillante realtà.

I Këkht Aräkh sono una giovanissima one man band proveniente nientepopodimeno che dall’Ucraina, terra da sempre di ottimo metallo nero (Drudkh ed Hate Forest tra i tanti), fondata nel 2018 da tale Crying Orc: un baldo giovane, più biondo dell’oro, che, nonostante l’anemia galoppante, è riuscito a dare alla luce una demo e due album nell’arco di soli tre anni. Poi si è fermato e si è concesso un paio di bistecche. Solo due però, dovesse riprendere colore.

La copertina che oggi per la vostra gioia analizzeremo è quella del suo ultimo lavoro, dal titolo autobiografico: Pale Swordsman.

Che dire. Ho sempre pensato che il black metal per piacermi dovesse avere alla base qualcosa di romantico, sia nell’estetica che nei contenuti (piccolo outing: primissimi Dimmu Borgir e primissimi Cradle of Filth sono i miei due gruppi metal preferiti) ma qui siamo andati, ecco, un pochino oltre… quantomeno sul lato estetico.  

a0095099829_10

A parte il divano preso di peso da casa della nonna dei Mütiilation e spedito in Ucraina tramite posta prioritaria, questo qui, poverino, ha preso un palo clamoroso da Kateryna, la bella figlia di Pavlo, il mugnaio che gli abita tre isolati più avanti, e nessuno, dico NESSUNO, è andato a consolarlo, a mettergli una mano sulla spalla, niente di niente; e lui, anche giustamente, ha pianto così tanto e così rumorosamente da meritarsi l’epiteto di Crying Orc.

È tornato a casa, si è seduto sul divano di cui sopra, ancora con la rosa che aveva colto e portato alla sua amata con tanto amore (e che lei ha rifiutato, la stronza, almeno il fiore prendilo, apprezza il gesto carino, no?), e ha chiesto alla madre orchessa (la signora Cooking Orc) di immortalare il suo dolore con la Polaroid scassata ereditata dallo zio morto (il signor Dying Orc).

Poi però si è detto: “Cor cazzo, io nun me faccio rimbalzà così da ‘sta stronza. So’ troppo pallido, eh? Se me viene un’erezione vado in terapia intensiva? Bene, je faccio vede io, je faccio!”. Allora si è alzato dal divano, ha gettato la rosa in terra, ha scalciato via la madre che tentava di fermarlo ed è corso dall’armaiolo più vicino, dove ha comperato una spada.

Stava appunto per dirigersi nuovamente verso casa dell’amata, con la spada in pugno, la bava alla bocca e le fiamme della vendetta negli occhi, quando ha pensato che, con quella spada, quella rosa e quel divano fatto venire apposta da casa della nonna dei Mütiilation, se si fosse fatto immortalare di nuovo sarebbe certamente finito in un nuovo episodio di Fartwork, del mitologico ed inarrivabile Gabriele Traversa; al che si è bloccato. “Mmm, Fartwork (con tutto il prestigio che ne consegue) o una condanna per omicidio premeditato?”. È stato le ore a rimuginare, poi ha deciso (a mio parere sbagliando) per la prima opzione.

Ps. Ah, il disco non è affatto male (Gabriele Traversa)

4 commenti

  • Interessante la parola “romantico” di fianco ad una recensione black. È una cosa a cui ho pensato tante volte, ovviamente parlo dell’ accezione teutonica non italica, questa lasciamola ai neo melodici di casa nostra. 🤘

    "Mi piace"

  • Con una spada così può accompagnare solo

    "Mi piace"

  • A me sembra più una situazione del tipo…l’amico d’infanzia lo aiuta a realizzare la foto lo-fi blackmetallara…il pallidone vuole fare una cosa complicata con la rosa e la spada e pretende di recarsi in una foresta vergine a 350 km di distanza. Inoltre vuole fare un rito propiziatorio, pretende che la foto sia scattata all’ora esatta del tramonto, vuole cogliere appositamente bacche aromatiche e con esse tracciare un cerchio per entrare nel mood giusto bla bla bla ecc ecc … Ma l’amico che il giorno dopo deve andare a lavorare in catena di montaggio, ha la sveglia alle 5.00 ed è a differenza del pallidone un tipo concreto ed anche piuttosto grosso (tipo 1.95 per 150 kg) dopo 3 ore di logorroiche pretese gli urla (in ucraino). Por+*@§*!!!!! mettiti su quella cazzo di poltrona tieni la rosa in mano e appoggia sta spada di merda!!!! ohhhhh hai rotto il cazzo!!!!!!” Al che il pallidone che sa che sta per essere preso a ceffoni si siede con aria sconsolata e in meno di 1 secondo la copertina è fatta.

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...