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R.I.P. Steve MacKay [1949–2015]

12 ottobre 2015

steve-mackay

Lato B di Fun House, il pezzo si chiama 1970 e sono già tre minuti che Iggy Pop continua a ripetere in maniera ossessiva “I feel alright” ma in realtà non dà l’impressione di sentirsi tanto bene. Arriva l’intruso: “E mo’ questo che cazzo c’entra?“. Il sax sgradevole di Steve Mackay irrompe nel disco dal nulla e non se ne andrà più via fino alla fine, dando la falsa impressione di un lavoro registrato in presa diretta. Da lì in avanti quel minimo di struttura che era ancora in piedi cade giù a pezzi, L.A. Blues fa implodere gli Stooges in sè stessi. L’elemento centrale di questo processo è proprio il sax di Mackay. E quello che all’inizio sembra il semplice (sublime) lavoro di una banda di disadattati allo sbando diviene così uno degli album più avanti di tutti i tempi. Quindici minuti che durano per sempre.
R.I.P. Steve Mackay e grazie di tutto.

2 commenti leave one →
  1. Lorenzo (l'altro) permalink
    12 ottobre 2015 19:07

    Cazzo

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