Tag Archives: Moonspell

Avere vent’anni: MOONSPELL – The Butterfly Effect

Un disco come The Butterfly Effect adesso sembra incomprensibile; non tanto per ciò che i Moonspell sono diventati da immediatamente dopo quest’album, perché il processo di bollitura e banalizzazione è fisiologico; ma per ciò che erano prima, con quello splendido terzetto iniziale che li aveva resi un gruppo così enorme e unico. La ragion d’essere di The Butterfly Effect non

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Avere vent’anni: MOONSPELL – Sin/Pecado

Questo disco è un capolavoro. Se non siete d’accordo con me siete pregati di andarvene silenziosamente affanculo, compreso il Messicano che, ne sono sicuro, mi sta leggendo con quel suo solito sorrisino stampato in faccia. È talmente un capolavoro che, nonostante l’abbia sentito almeno tremila volte dalla data dell’uscita, ho provato a riascoltarlo cercando di essere il più possibile spietato

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Il ritorno di Fernando e del suo petto villoso: MOONSPELL – 1755

Era l’ora che i Moonspell si dessero una svegliata. A dire il vero l’avevano già fatto due anni fa, stampando Extinct e tornando a quelle melodie che una quindicina di anni prima avevano reso celebre Darkness And Hope. Ribeiro valorizzava di nuovo le sue clean vocals, e sembrava che la fase estrema inaugurata con Memorial e portata avanti all’incirca fino

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Avere vent’anni: ottobre 1997

BURZUM – Dauði Baldrs Trainspotting: Primo disco del Conte registrato nelle patrie galere, sorprendentemente ispiratissimo e molto migliore del successivo Hlidskjalf, che segnerà la – temporanea – chiusura del progetto Burzum, poi ripartito anni dopo con Belus. Dauði Baldrs, come il successivo, fu registrato interamente con una tastiera, una scelta dovuta non a cervellotiche scelte artistiche ma semplicemente al fatto

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