Category Archives: Avere vent’anni

Avere vent’anni: THERION – Vovin

Anche se, nell’immaginario collettivo, il punto più alto della discografia dei Therion è il precedente Theli, il mio preferito è decisamente Vovin: sia perché è quello che ho ascoltato più spesso in questi vent’anni, sia perché lo reputo il più maturo e compiuto mai uscito dalla penna di Christofer Johnsson. Difficilmente potrei descrivere le mie sensazioni quando vidi per la

Continua a leggere

Avere vent’anni: GRAVE DIGGER – Knights Of The Cross

Ci sono due album dei Grave Digger per cui vado letteralmente pazzo: uno è The Reaper, che li rilanciò nei primi anni Novanta nella migliore maniera possibile, l’altro è Knights of the Cross – col quale li conobbi in un momento storico nel quale non era possibile che tu, o un amico oppure anche un conoscente, non avessi sentito parlare di Rebellion (The

Continua a leggere

Avere vent’anni: CURRENT 93 – Soft Black Stars

A Torino, negli anni Novanta, c’era un negozio che si chiamava Officine 23. Era in via Bellezia, una traversa della via Garibaldi dello struscio, ma sufficientemente appartato in quel poco di architettura medievale che la mia città ancora conserva. Era gestito da persone vicini ai Larsen, un gruppo post-rock all’epoca abbastanza rilevante, e vendeva le cose più strambe. Dischi di

Continua a leggere

Avere vent’anni: aprile 1998

CANDLEMASS – Dactylis Glomerata Edoardo Giardina: Considerare Dactylis glomerata un album dei Candlemass è quantomeno improprio. Inizialmente Edling lo doveva pubblicare con gli Abstrakt Algebra, progetto creato dopo il temporaneo scioglimento del suo gruppo principale. Solo che la Music for Nations gli disse che glielo produceva solo in caso ci avesse messo su il nome Candlemass. Pure i Cynic, ci

Continua a leggere

Nightfall in Middle-Earth: il disco più sopravvalutato della storia del metal?

Premessa necessaria: i Blind Guardian sono il mio gruppo preferito, almeno fino ad un certo punto della loro discografia; vent’anni fa ho aspettato Nightfall in Middle-Earth passando notti insonni (letteralmente) e l’ho consumato a tal punto che mi sento di dire che difficilmente c’è qualcuno al mondo che l’ha ascoltato più di me. Quanto detto giusto per sgombrare il campo da

Continua a leggere
« Vecchi articoli Recent Entries »