Category Archives: Avere vent’anni

Avere vent’anni: METALLICA – S&M

Cesare Carrozzi: Quando un lavoro, che nelle premesse doveva essere epocale, finisce per misurare un valore totale inferiore (e di molto) alla somma dei suoi singoli componenti, vuol dire che qualcuno andrebbe appeso per la palle. Nel caso di S&M questo qualcuno risponde ai nomi di Michael Kamen e, ovviamente, Lars Ulrich: il primo per aver arrangiato delle parti d’orchestra

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Avere vent’anni: BOTCH – We Are the Romans

Esistono capolavori irripetibili nonostante l’accanimento ed esistono capolavori che nessuno ha mai pensato di provare a ripetere; a fine 1999 dove per l’ultima volta nella storia della musica le barriere tra generi non esistono e tutto è possibile, a pochi mesi di distanza escono il primo e il secondo. Da una parte Calculating Infinity, che ancora legioni di inerti contabili

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Avere vent’anni: THE KOVENANT – Animatronic

Trainspotting: Animatronic è meraviglioso. Ripetiamolo tutti insieme: Animatronic è meraviglioso. Quando Nagash annunciò di voler rinnovare i Covenant con un taglio più moderno e diretto io ci rimasi ovviamente malissimo e mi rifiutai di ascoltare Animatronic con la fermezza ideologica tipica di un diciottenne che di giorno girava col cappellino con su scritto DEFENDER e la notte passava le ore

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