[[KREATION01)), una fiaba drone doom

C’era una volta, in una vallata sconfinata e solitaria di una contea lontana, un ragazzetto, ricco di ingegno e creatività, che si chiamava [[KREATION01)). Perché i genitori gli avessero voluto così male non ci è dato saperlo, visto che il nostro protagonista veniva nientepopodimeno che dal futuro. Dal 2934, per la precisione.

[[KREATION01)) infatti aveva come obbiettivo nella vita quello di portare tecnologie della sua epoca nel Medioevo. Perché? Così, perché era un fanatico dello steampunk.

Un giorno [[KREATION01)) stava lavorando alla sua astronave tecnologicamente avanzata quando si accorse che la sua amata marmotta domestica, MoRGana77, era sparita.

Provò a cercarla in tutta la vallata, sulla cima di ogni albero, sotto ogni sasso, in ogni stagno, ma non c’era nulla da fare, sembrava svanita nel nulla. Ne adottò un’altra, la chiamò MoRGana78, ma, nel giro di due giorni, fece la stessa fine di MoRGana77, e stessa sorte ebbero MoRGana79 e MoRGana80: scomparse senza lasciar traccia.

[[KREATION01)) che era pur sempre un bambino (anche se del futuro) piangeva e si disperava.

Durante la quinta notte insonne, tormentata e senza alcun animaletto domestico a fargli compagnia, [[KREATION01)), improvvisamente, cominciò a sentire dei rumori sospetti, provenienti dal motore dell’astronave tecnologicamente avanzata a cui stava lavorando.

Il ragazzino si avvicinò, per udire meglio: sembrava il rumore del motore in funzione, ma questo non poteva essere; i primi test di volo non erano ancora cominciati, era impossibile che si fosse dimenticato di spegnere un qualcosa che non era mai stato acceso.

Poi il suo olfatto incredibile percepì che quel rumore, monotono, cupo e rimbombante, era accompagnato da un odore tutt’altro che gradevole, simile a quello di una flatulenza. In preda alla paranoia e alla preoccupazione che si trattasse di un guasto irreparabile alla sua astronave tecnologicamente avanzata, [[KREATION01)) prese un piede di porco e aprì con violenza il portellone che chiudeva il motore, e lo scenario che gli si svelò davanti agli occhi era degno di una fiaba di Metal Skunk, che, qualche anno più tardi, qualcuno si sarebbe preso la briga di scrivere.

Sepolto tra i tubi e le valvole del motore dell’astronave tecnologicamente avanzata di [[KREATION01)) c’era un troll orribile, tozzo, zozzo d’olio, con un’orrida panza gelatinosa e trasparente in cui sguazzavano non meno di quattro marmotte. [[KREATION01)) cadde all’indietro dallo spavento e si turò il naso: l’odore dell’incessante tappeto di flautolenze del troll era decisamente insopportabile.

Stettero una mezz’ora abbondante a guardarsi l’un l’altro, entrambi sorpresi, fino a quando [[KREATION01)) non prese l’iniziativa e, scattato in piedi, afferrò il troll per la collottola e lo scaraventò fuori dal motore in cui si era intrufolato.

Cosa diavolo ci facevi là dentro, stupido essere immondo!?” –  tuonò il ragazzino, continuando a turarsi il naso.

Oh, ma che voi ao!?” – rispose il troll, che aveva dei parenti a Roma – “e piano con gli insulti… ma che è tua sta macchina strana!?

Sì, è mia, e non è una macchina strana, è un’astronave, scemo!

Astroche? Vabbè senti, amico mio, quella adesso è la mia tana, perciò smamma, lasciami rientrare, che stavo pure a dormì!

Perché ti sei mangiato le mie marmotte!?”

Ah, sono tue? Scusa tanto amico mio, ma sai, come se dice dalle mie parti: Chi nse magna la marmotta è ‘n fio de na mignotta!

Fu la goccia che fece traboccare il vaso: [[KREATION01)) prese il piede di porco, e brandendolo a guisa di lancia, forò la panza del troll da parte a parte.

Il troll si accasciò al suolo e cominciò a fare degli strani rantoli, lenti e gutturali, che andarono piano a sovrapporsi al suo tappeto di flatulenze, creando una sinistra melodia. [[KREATION01)) guardava la scena esterrefatto.

La situazione si protrasse per una decina di minuti abbondanti, statica, senza sviluppo alcuno, poi [[KREATION 01)) perse ancora la pazienza: si infilò un Arbre Magique nel naso per non sentire il tanfo, brandì nuovamente il piede di porco e lo usò per lacerare orizzontalmente la panza del troll (che morì, stavolta rapidamente e definitivamente). Dalla panza fuoriuscirono, lentissimamente e non senza portarsi schifi gelatinosi addosso, MoRGana77, 78, 79 e 80.

[[KREATION01)) aveva vinto, ed era di nuovo felice e in compagnia.

(Gabriele Traversa)

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