Skip to content

URFAUST – Empty Space Meditation

14 novembre 2016

urfaust-empty-space-meditation-cd-preorder_2959Finalmente un album degno di trattazione dedicata per questo duo olandese. Tengo d’occhio gli Urfaust sostanzialmente da quando esistono, ma non ne avevo mai parlato prima d’ora perché mi risultavano ancora acerbi, e poi il full precedente risale a ormai sei anni fa. Avvertivo, però, che si sarebbero evoluti in qualcosa di più attinente ai miei gusti. Su questi schermi, inoltre, non ne avevamo mai trattato, a parte una fugace menzione in un live report del Roadburn 2015 nel quale, però, i miei colleghi non hanno ritenuto di dover specificare null’altro. È evidente che la prestazione live non sarà stata di quelle memorabili. Finalmente, però, anche gli Urfaust con quest’ultimo Empty Space Meditation si guadagnano uno spazietto tutto loro e avrete già intuito il perché. Li avevo lasciati nel 2012 con un discreto collage di pezzi vecchi, Ritual Music for the True Clochard, che mi aveva attratto principalmente per il nome simpatico che faceva a cazzotti con la copertina dalle esplicite referenze burzumiane, che sono sempre un po’ anche alla base del loro suono. E lo stavo riascoltando proprio in questi giorni in ufficio mentre mi pascevo, come spesso accade, della sensazione di essere circondato da ignari colleghi che non avevano la più pallida idea del Male che si stava sprigionando in quel momento dal profondo delle mie cuffiette. Di quel lavoro posso consigliare solo un fugace ascolto, semmai concentratevi sulle impronunciabili Dämmert, gelähmt und mit scheinbar erloschenem Geist e Unter Töchtern der Wüste, recuperate da due split, rispettivamente coi finlandesi Circle of Ouroborus (un’altra combo interessante) e coi norvegesi Joyless (che poi sarebbero i tizi dei Forgotten Woods) . Sì, perché gli Urfaust fanno parte di quella tanto rispettata schiatta di gruppacci black metal underground che incidono un miliardo di split, caratteristica che li rende amabilmente grim & frostbitten. Ma veniamo a noi.

Con Empty Space Meditation gli olandesi trovano finalmente una chiave più confacente ai miei gusti nell’interpretazione atmosferica di un black metal che rimane ancora vagamente sporco, come è giusto che sia. Perché la pulizia del suono e i tecnicismi, per quanto possano dare risultati grandiosi (vedi Ne Obliviscaris), sono e resteranno solo un di cui di quello che dovrebbe essere un Movimento il cui fine ultimo è la trasposizione sonora delle intenzioni più volgari del Maligno, onde per cui sarebbe richiesta sporcizia e cattiveria anzichenò. ESM riparte, nelle intenzioni, dal precedente Der freiwillige Bettler, album interessante ma alla lunga un po’ noioso (da cui, però, riascolto sempre con sublime magico piacere l’evocativa Ein leeres Zauberspiel), sgrossandolo dal sudiciume in eccesso (vocals angosciate e rozze distorsioni) e puntando tutto su quell’atmosfera crepuscolare e definitiva come a voler ribadire di aver finalmente deciso che fosse ormai giunto il tempo di farla finita con le mere questioni terrene e compiere l’ultimo balzo che li separa dalle più care essenze demoniache. A sostegno di questa tesi, la scelta di mantenere un’aura occultistica e cosmologica, insinuando esulcerazioni doom e orientalismi ambient. Sei brani che vogliono rappresentare un’unica suite, aperta da una anche troppo lunga intro, che non riesce nell’intento presunto di prepararmi ad un climax (diversamente dall’interminabile Dunkel, still von Ewigkeit dell’ormai lontano e ben più rozzo Verräterischer, nichtswürdiger Geist), cui segue la sequela di Meditatum che da disperate si fanno via via più nichiliste, facendoci arrivare poi di fatto a quel climax senza quasi averne coscienza, attraverso oscillazioni drone di una efficacissima ripetitività narcotizzante. (Charles)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: