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OFF! – St (Vice Records). Ma stavolta niente scherzi

13 giugno 2012

Vi avevo parlato del video promozionale per l’uscita del loro secondo disco, in verità primo full lenght ufficiale se si considera che il disco precedente è una raccolta di quattro Ep veloci come un fulmine. E anche se stare sempre lì a parlarvi di questi OFF! persino a me sembra un’inutile marchetta, con questo pezzo cerchiamo di fare il punto e mandiamo tutti a casa.

Questo disco è per me quasi una fotografia che cattura il momento del mio arrivo tra di voi, nient’altro. È un disco durissimo, velocissimo, intenso e sincero. Possiede tutte le credenziali necessarie per andare oltre lo snobismo (legittimo) e le alzate di sopracciglio che possiate avere di fronte a quello che il panorama scicchettoso dell’America indie/underground oggi offre. E quindi, almeno per quel disco, bando alle discussioni varie su Vice Records, bando a quelli che criticano i Fucked Up, bando ai paralumi, al ritorno delle Polaroid etc. È un disco che tira giù un grattacielo anche solo per la presenza di Morris.

Inoltre questa è una grande annata in fatto di dischi (metal e non) e quindi pur volendo recensire cose più utili e necessarie, si rischia di trascurare produzioni buone anche se non pazzesche. Ma qui lo dico: il nuovo degli OFF! è un po’ una delusione. Fine della rece. Tanto siamo tutti metallari, abbiamo tutti a casa Secret Treaties dei Blue Oyster Cult (ce l’avete, vero?) e quindi pace, palla al centro. 

Il nuovo video manco lo posto ma ve lo linko e andate tutti su Youtube a godervi questa roba da fan dei Trash Talk. Così, piano piano, vi accorgerete video dopo video, link dopo link che essere un punk un po’ fashion in USA significa sorbirsi queste assurde mode: i berrettini, i tatuaggi ovunque, il vinile a tutti i costi, persino una tamarrissima quasi-rinascita del powerviolence che, detta così, sembra la cosa più improbabile di questo mondo.

Lo sfogo finisce qua, stasera esco con il nuovo dei Disquieted By in cuffia.

Ciao.

16 commenti leave one →
  1. MorphineChild permalink
    13 giugno 2012 10:36

    beato te, se avere accanto uno con la barba e i wayfarer non ti da fastidio. a me sì, moltissimo. cioè, in realtà non mi da fastidio lui, è che se mi concentro su quello che dice mi viene voglia di buttarlo giù dal treno. di conseguenza sono costretto a ricorrere alle cuffiette, anche quando non ne ho voglia, così mi girano e cestino dischi magari anche decenti. tutto questo per colpa dell’hipster di turno.

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  2. 13 giugno 2012 10:39

    e fanculo pure alle Vans.

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  3. 13 giugno 2012 11:57

    io ho la barba e i wayfarer ma mi piace il metallo, i rutti e la fregna.

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  4. Tonio Bragaglia permalink
    13 giugno 2012 12:46

    Io ogni tanto mi tengo la barba, non ho i wayfarer ma ho gli occhialoni e ho pure gusti tali che se vi facessi un elenco di dischi qui su MS, mi verreste a cercare a casa con mazze, torce e forconi tipo l’inizio dell’Aldilà di Fulci. Detto questo, il post cercava proprio di risolvere pacificamente la questione dell’odio per i fighettismi e dell’epos antihipster che sembra stia montando sempre più nel metal. Facciamo così, aspettiamo il nuovo disco dei Baroness e poi ridefiniamo il concetto di hipster.

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    • 13 giugno 2012 13:27

      mi sa che sono l’unico a cui del nuovo Baroness non gliene sbatte una mazza…

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      • Certain Death permalink
        13 giugno 2012 13:47

        e fai male perché al di là di tutto i due pezzi che sono usciti fino a mo sono due gran pezzi, non tanto il primo quanto il secondo che spacca veramente parecchio. Niente di estremo, non c’entra niente con il metal, ma spacca concettualmente. Intanto rimetto su Repeater, mannaggia a te Nunzio.

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      • 13 giugno 2012 21:56

        uno dei pezzi l’ho sentito e non mi ha fatto impazzire ma, de gustibus dom sathanas a parte, non ne facevo una diatriba Brothers of Metal/Hipster o simili. constatavo solo che, sarà che mi sto sentendo tutt’altro al momento, nonostante ne sento parlare da più parti con crescente fervore ancora non sento bussare alla porta il Dr.Fotta o Mr.Hype…

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      • cultistapazzo permalink
        13 giugno 2012 15:02

        ti faccio compagnia, fratello!

        una piccola annotazione: è un pò che qui su MS si parla tanto di gruppi di merda, gruppi non metal, gruppi con le fighe, che va tutto bene, ma è uscito l’ultimo dei kreator e leggere articoli sui baroness invece che su Petrozza mi sta inquietando.
        sono molto inqueto sul futuro di questo blog, lo devo confessare.

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      • Tonio Bragaglia permalink
        13 giugno 2012 16:56

        Tranquillo, sono tutti in arrivo.

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      • fredrik permalink
        13 giugno 2012 22:15

        gli unleashed, cazzo!

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      • 14 giugno 2012 15:53

        pure quelli sono in arrivo, è che vogliamo mantenervi in tensione

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      • cultistapazzo permalink
        14 giugno 2012 19:55

        io sono tesissimo, ottimo lavoro :P

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  5. MorphineChild permalink
    13 giugno 2012 20:46

    intendiamoci, non ho nulla contro chi ascolta indie rock, la barba mi piace e vorrei averla (mannaggia ai miei follicoli piliferi) ed a mio parere ognuno è libero di fare quel che crede, anche di mettersi gli occhialoni quando ha 11/10

    quello che mi fa incazzare a morte è vedere persone che vanno verso i 30 atteggiarsi, e guardarti dall’alto in basso, fare i cenciosi con addosso dei vestiti che però costano quanto il mio guardaroba. cazzo, anch’io a 16 anni mi atteggiavo, poi sono cresciuto e ho smesso. loro sono liberi di comportarsi così. e io sono libero di odiarli per questo

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    • Certain Death permalink
      14 giugno 2012 18:26

      odiare è uno spreco di forze, di tempo e di energia, anche se Joey De Maio ci dice che dobbiamo fare la guerra santa fidati che è molto meglio sbattersene la cappella di certa gente.

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