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Ivan Juric, midfielder of the faith

9 maggio 2010

Il metallo e il calcio, le due più grandi passioni del metallaro italiano. Per anni si sono rincorse leggende metropolitane e mezze verità sull’esistenza di calciatori metallari, sorta di figure paramitologiche da bestiario medievale come l’ippogrifo e la gallina con la testa umana: se per il danese Stig Tofting detto ‘pitbull‘ le dicerie erano alimentate dai tatuaggi hardcore e l’aspetto minaccioso (così come per Jaap Stam, che però mi si assicura fosse davvero metallaro), nella provincia italica si tramandano storie secondo le quali Moreno Torricelli (qui in uno scatto decisamente grim) fosse stato avvistato a un concerto dei Sepultura negli anni ’90, o ancora non accennano a placarsi le voci che vogliono lo splendido Felice Centofanti assiduo frequentatore dei concerti metal dell’Italia centrale.
Ora però arriva la prima conferma inequivocabile: il mensile Rolling Stone, nel numero 78 del mese scorso, ha intervistato il croato Ivan Juric, tignoso centrocampista trentacinquenne in forza al Genoa con la discografia dei Morbid Angel nel tinello.

juric metal

I calciatori non capiscono un cazzo di musica. La conoscono molto superficialmente, la vita che fanno li condiziona e non hanno modo di scoprire a fondo altre cose. L’unico altro metallaro con cui ho giocato in 15 anni di carriera è stato un portiere argentino del Crotone“. Tra l’altro se prima di giocare ascoltassero i Manowar giocherebbero tutti meglio. Magari le partite finirebbero 8 contro 8, ma vuoi mettere?

Ho cominciato a 14 anni con Metallica e Megadeth, poi sono passato a cose più aggressive. Il death metal è la mia passione, band come Napalm Death, Obituary e Carcass, artisti veri. Non mi piace il nu metal. I nuovi gruppi death sono senza sentimento, pensano solo alla velocità“: Osservazione, quest’ultima, talmente old school che pare uscita dalla bocca di quei metallari quarantenni sfatti con il gilet di jeans e le toppe dei Massacre che ogni tanto incontri ai concerti mentre aspetti che ti spillino la birra al bancone. Ciccio Russo diventerà così fra qualche anno. Alla domanda ‘la tua top five di tutti i tempi’ l’Idolo risponde: “Sicuramente ‘Kill’em All’: mi ha cambiato la vita. I primi quattro dischi dei Metallica sono tutti bellissimi, quelli dopo no, ma ‘Kill’em All’ è il disco più grande. Poi ‘The Sound of Perseverance‘ dei Death: Chuck Schuldiner è un artista assoluto. E ovviamente ‘Leaders Not Followers 2‘ dei Napalm Death (che è un disco di cover, ndbarg). Mi sono sempre piaciuti i Ministry, anche se non sono una band di metal classico, e il loro live ‘In Case You Didn’t Feel Like Showing Up’. La prima volta che li ho sentiti mi hanno toccato profondamente. Per concludere i Soundgarden: li ho ascoltati tantissimo ai tempi di ‘Superunknown‘. Chris Cornell mi è piaciuto finchè è stato con loro, ma le cose che fa ora proprio no“.

Perfetto Ivan, chiede il giornalista di Rolling Stone, ma non ti pesa dover rinunciare ai concerti o quantomeno rinunciare a pogare a causa del tuo lavoro? “Sì, sinceramente sì. L’anno scorso sono andato a vedere i Soulfly a Milano e buttandoti nel pit rischi davvero“. Ma no Ivan, tutta salute. Io Ciccio e il Romani siamo andati agli Obituary qualche tempo fa e su ‘Chopped in Half‘ non ho potuto resistere, dopo anni di inattività. “Però sai, ascoltare un cd a casa e andare a un concerto non è la stessa cosa. Sono andato tre volte a vedere i Napalm Death e pogando rischiavo sempre di farmi male. Una volta mi sono detto ‘faccio il bravo e ascolto solo il concerto’, ma dopo mezza canzone ero già nel pit“.
Di solito se ai giocatori gli chiedi ‘cosa vuoi fare quando appenderai gli scarpini al chiodo’ loro ti risponderanno che vorrebbero rimanere nel mondo del calcio, o dedicarsi alla famiglia, oppure, come diceva Roberto Baggio, rinchiudersi nel proprio eremo di campagna a cacciare storni e bere vino rosso. Ecco invece Juric: “Quando smetterò di giocare voglio passare un’estate intera in giro per l’Europa a vedermi tutti i festival“, che è esattamente quello che farei io se potessi vivere di rendita. E per quanto riguarda il Big Four? “Non ho i biglietti, però Slayer, Megadeth e Metallica sono il massimo, e poi gli Anthrax… Se posso andrò a vederlo a Praga, c’è gente più aggressiva, vivono di più il concerto. Ai Soulfly a Milano la gente stava ferma; ho notato che gli italiani non hanno sangue metallaro, sono più per cose tipo Eros Ramazzotti. Sicuramente c’è tanta gente che ascolta metal, ma per la strada non lo noti come a Spalato o a Londra. Quando vado a un concerto in Brasile o nell’Europa dell’Est c’è un’atmosfera più calda, lì hanno più anima per questo tipo di musica. Ricordo i Napalm Death a Zagabria nel ’91, c’era un casino totale, ma proprio totale“. A casa, gli si chiede, sei uno di quelli che fa headbanging da soli? “Quando sono con mia figlia di 4 anni ascoltiamo i Soulfly, ‘Seek and Strike‘ è la sua canzone preferita. Saltiamo, ci buttiamo sui divani, come se fosse un concerto solo per noi due.” E poi LA frase: “Vorrei che anche lei, crescendo, ascoltasse death“. Sembra tratta da una conversazione tra me e Ciccio. Ora basta, voglio Juric all’Inter. Anche solo per il gusto di comprarmi la maglia nerazzurra e farmi scrivere dietro JURIC 666, sarebbe l’unico caso in cui potrei girare con quella maglia a Roma: la soddisfazione di indossare una cosa del genere varrebbe anche il rischio di essere pestati a sangue. Ma lui è un uomo vero, ascolta death metal ed è attaccato alla sua gloriosa maglia rossoblu: “Pur di vincere di nuovo il derby contro la Sampdoria sarei disposto ad ascoltare Ramazzotti per un mese intero“.
Ivan, forse non verrai mai a giocare nella mia squadra, ma possiamo sempre diventare consuoceri. Sarebbero le riunioni di famiglia più belle che si possano immaginare: i nostri figli, sposati, a parlare di death metal e pallone, e noi vecchiardi con l’amaro Averna in mano a guardarli con orgoglio, ricordando i tempi in cui anche noi eravamo come loro. Pensaci, Ivan. (barg)

21 commenti leave one →
  1. nextplease permalink
    9 maggio 2010 21:26

    genio…

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  2. funambolo permalink
    10 maggio 2010 18:24

    Non sapevo di questa passione di Juric, ricordo invece uno dei 2 Filippini che a un gol esulto’ mimando il basso, anche se non ho mai avuto la prova che fosse un metallaro

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  3. 11 maggio 2010 01:29

    Belin, ora lo amo ancora di più.
    Sogno del millennio: incontrarlo nel pit di Wacken! XD
    Forza Genoa |m/

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    • 11 maggio 2010 01:37

      ps. Caro Trainspotting,
      ci avete già rapito T. Motta e l’indimenticabile Principe, lasciateci almeno Juric il metallaro, echecazzo! ;-)

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      • 11 maggio 2010 12:58

        ve lo lasciamo a patto che gli sia permesso indossare una maglietta dei napalm death sotto la casacca, così che possa festeggiare i gol mostrandola a tutti \m/ \m/

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  4. 11 maggio 2010 13:23

    in tempi di ballerine, frivolezze e giocatori del barcelona che si ascoltano i coldplay per caricarsi, per non parlare di Cannavaro con gigi d’alessio, onore a Juric il satana rossoblu.

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  5. 11 maggio 2010 20:34

    Se avessi una figlia vergine, la manderei nei campi a lavorare per mantenerlo.

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  6. IL METALLINO permalink
    12 maggio 2010 02:00

    belin anche se sono DORIANO, adesso stimo juric…..un calciatore metallaro è sempre ben accetto! posso confermarti la notizia di CENTOFANTI. anni fa’ fecero vedere a mai dire gol, un’intervista dove ad una domanda riguardante la partita , rispose sorridendo.” A ME PIACIONO TANTISSIMO I LED ZEPPELIN!!!”..ahahah non lo scordero’ mai!!!

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  7. azathspruz permalink
    21 ottobre 2010 22:19

    non ha a che fare col metal forse ma volevo chiederti se avevi memoria di questo episodio http://www.rockol.it/news-28542/Esclusiva-Rockol–Marylin-Manson-porta-bene-al-calcio.Il giocatore in questione ricordo fra l altro dichiarò, in un intervista che lessi quando giocava nel cagliari ,di essere un assiduo ascoltatore di metallo pesante

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  8. azathspruz permalink
    21 ottobre 2010 22:20

    diamine sbaglio sempre i link http://www.rockol.it/news-28542/Esclusiva-Rockol–Marylin-Manson-porta-bene-al-calcio

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  9. nunzio permalink
    11 novembre 2010 23:30

    sono commosso.
    sapete? a volte mi viene veramente voglia di buttare via tutti i miei dischi più recenti di roba pop, indie, rock etc…solo per ritornare a ruttare il nome delle band che amavo (amo) di più per strada.
    sapete un’altra cosa? essere metallari è l’unico ambito musical-filosofico che ti permette di fare della reazione e della nostalgia più irreparabile dei capisaldi essenziali, senza che nessuno ti dia del “vecchio ammuffito”.

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  10. Simo permalink
    21 giugno 2011 15:35

    e torniamo al discorso di qualche mese fa su FB in cui mi chiedevo “se non ami il calcio e i Manowar cazzo campi a fare…”

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  11. Kahless permalink
    14 agosto 2011 14:30

    Tanto per avvisarti: Juric adesso ha smesso di giocare, fa l’allenatore ed indovina dov’è ora…….fa il vice di Gasperini all’Inter!

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