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R.I.P. Jon Lord (1941-2012)

16 luglio 2012

Dopo aver lasciato i Deep Purple nel 2002, aveva abbandonato le scene l’anno scorso per un tumore al pancreas ma è stata un’embolia polmonare a portarcelo via.

Sigh.

14 commenti leave one →
  1. 16 luglio 2012 20:01

    Io mi intrometto sempre anche se sono uno dei blogger di MS. Commento come una sedicenne perché un po’ mi piace sentirmi parte della ‘scena’ (chiamiamola così, estendendo al massimo e in positivo il suo significato primario) e anche perché più in generale sto bene con la gente che parla di musica.
    Io i Deep Purple li ho visti due volte in vita mia, una praticamente fu il mio battesimo da metallaro. Supportava Ronnie James Dio.
    Pensare che due di quelle persone che mi hanno praticamente iniziato al nostro genere preferito presenti sul palco quell’Ottobre di ormai dodici-tredici anni fa non ci siano più mi fa una malinconia senza fine. E’ passata una vita, e all’epoca erano passate ere geologiche dai loro migliori e più noti dischi. Classe infinita anche avanti nell’età, orgoglio britannico che non conosce momenti di stanca.
    Stammi bene Jon, Sfascia i timpani pure in paradiso col tuo Hammond.

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    • 16 luglio 2012 20:40

      Io li vidi a Cagliari a 16 anni, era il ’97, fu il primo concerto “serio” al quale andai e non lo dimenticherò mai

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  2. Luis permalink
    16 luglio 2012 20:28

    Un dolore immenso, un vero artista nel più puro e veritiero senso della parola. La vita sa essere davvero molto triste! Riposa in pace maestro.

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  3. 16 luglio 2012 20:50

    grandissimo dispiacere, r.i.p.

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  4. 16 luglio 2012 20:56

    Il mondo ora è un po’ più triste.

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  5. 16 luglio 2012 21:51

    Un altro pezzo di storia della musica che ci lascia, è sempre molto triste quando uno di questi vecchi dinosauri ci abbandona così.

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  6. 16 luglio 2012 23:32

    ..Good Lord…

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  7. sergente kabukiman permalink
    17 luglio 2012 00:39

    non mi sono mai piaciuti i purple ma ovviamente mi dispiace tantissmo.purtroppo noi vediamo questa gente come divinità eterne ma dobbiamo fare i conti con la realtà.sono umani,e quindi prima o poi ci devono lasciare.riposa in pace jon..

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  8. Snaghi permalink
    17 luglio 2012 01:26

    i suoi passaggi in highway star sono una delle cose più belle mai sentite

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  9. chippy_bones permalink
    17 luglio 2012 09:48

    visti nel 92 al tour di battles rages on, il mk2 al completo. grandissima classe e grandissimo jon, veramente un gigante.

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  10. Helldorado permalink
    17 luglio 2012 10:54

    Mostro disumano, altro che tastierista. Jon sapeva spingere l’Hammond come nessuno…

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  11. max von g. permalink
    17 luglio 2012 16:40

    visti 3/4 volte tra anni 80 e 90, sempre con Lord e Blackmore sul palco, altrimenti non li chiamerei purple.. era quello dell’intro di Child in Time ma anche un rumorista assoluto, l’assolo di Burn per me resta il massimo.. rispetto e ammirazione, ieri sera tutto Made in Japan a palla, un monumento.

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  12. Cimi permalink
    17 luglio 2012 17:40

    E’ un vero peccato che certa gente possa invecchiare. Ce li immaginiamo tutti immortali invece sono come noi..

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Trackbacks

  1. R.I.P. Lemmy Kilmister (1945 – 2015) | Metal Skunk

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