Cronaca vera: si fa seppellire con la Fender, il becchino gliela ruba

“Era una Telly, una chitarra costosissima, dovevo averla, era troppo preziosa per stare in una tomba”. Così Steven Conard, 39 anni, professione becchino presso il cimitero cattolico di Allouez, Wisconsin, si è giustificato quando la polizia lo ha arrestato per aver sottratto una Fender da duemila dollari dalla tomba di un veterano dell’esercito che aveva chiesto di farsi seppellire con lo strumento. Lo sventurato scavafosse è finito in manette alcuni giorni fa con l’accusa di “furto da persona o cadavere” (significa che l’ordinamento dello stato del Wisconsin mette sullo stesso piano rapinatori e tombaroli?) ed è stato rilasciato con obbligo di firma. Se riconosciuto colpevole rischia dieci anni di carcere e una multa da 25 mila dollari. Intanto (mannaggia) la diocesi locale lo ha sospeso dall’incarico in attesa che si pronunci la giustizia degli umani. Va detto che mister Conard si è messo nei guai da solo perché è stato incastrato dopo aver messo al corrente dell’orrido crimine un collega di vanga, il quale, invece di farsi i sacrosanti cazzacci suoi – maledetto infame – ha spifferato tutto allo sceriffo. La Fender è stata poi trovata in bella vista nell’abitazione del tapino cassamortaro che, per inciso, suona pure in una band quindi non è che se la tenesse in casa per bellezza. “Non sono cose che faccio normalmente – ha spiegato il becchino durante l’interrogatorio – è che provo rispetto per gli strumenti musicali di valore”. Se da una parte non è mai buona norma disturbare il sonno dei trapassati, dall’altra pure lui ha le sue ragioni. Io ogni tanto dico che quando tirerò le cuoia mi farò cremare insieme al mio Fender Jazz Bass ma so benissimo che non andrà così e che lo lascerò al discendente più degno perché continui a suonarci l’assolo di Orion ogni 27 settembre. Sennò è un po’ come in quelle antiche civiltà dove le vedove venivano intombate vive con il marito defunto. Voi da che parte state? (Ciccio Russo)

 

(Questo pezzo vi è stato offerto dalla sala stampa della Regione Lombardia).

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