Category Archives: From the dark past

Avere vent’anni: IMMORTAL – Damned in Black

Gabriele Traversa: Ho recentemente scoperto di essere l’unico della redazione ad apprezzare questo disco, e credo che i miei colleghi abbiano contratto il Coronavirus alle orecchie in giovane età, altrimenti non si spiega. Praticamente un disco thrash: rapido (ma non indolore) e veloce, quasi frettoloso, con dei riff martellanti ed efficaci che ti prendono a sberle come manco una nonna

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Avere cent’anni: replicanti metallari da un futuro distopico

Siamo agli inizi del ventiduesimo secolo. L’heavy metal è estinto, o, peggio, ridotto alla stregua di un lussuoso marchio d’abbigliamento da mostrare agli amici. Le sale prova hanno ora l’aspetto di desolati deserti. Tuttavia, la scena è in qualche modo sopravvissuta. La baracca è tenuta artificiosamente in vita da un colosso chiamato La Corporazione, con sede in una metropoli uguale

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Etichette schierate contro le diseguaglianze: NAPALM RECORDS

Questo articolo nasce da una conversazione con Gabriele Traversa, nel corso della quale avevo tentato di capire se il suo interessamento per i gruppi metal di carattere sanremese avesse, o meno, origini morbose. Nel domandargli dov’è che scovasse quegli innati talenti, ricevetti per risposta: “Napalm Records, è una specie di IperCoop”. Verso la fine del 2019 mi ero prefissato di

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Splendidi quarantenni: DIAMOND HEAD – Lightning to the Nations

“All’inizio degli anni Novanta eravamo in bolletta assoluta. Non vendevamo un disco e non riuscivamo nemmeno a recuperare i soldi investiti in anticipo anni prima. Non esistevamo più dal 1985 e nulla si muoveva su quel fronte. Avevamo parecchie grane legate alla distribuzione e alle royalties, così Lars Ulrich un giorno mi chiamò e mi disse che, se avevo difficoltà

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Avere vent’anni: febbraio 2000

FLOWING TEARS – Jade Trainspotting: Proprio il mese scorso avevo parlato di Swallow, l’EP dei Flowing Tears, che all’inizio si facevano chiamare Flowing Tears and Withered Flowers, per il fatto che in dieci anni non li avevamo mai nominati. Non ricordavo che proprio a febbraio 2000 pubblicarono Jade, che comprai appena uscito perché mi piaceva il nome. Eh già, quando

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