Category Archives: Avere vent’anni

Avere vent’anni: SEPULTURA – Roots

Con il senno di poi è oltremodo semplice cogliere in Roots molteplici indizi dei contrasti che avrebbero portato la formazione classica dei Sepultura a dividersi e prendere strade differenti. Allo stesso modo non è difficile rilevare in prospettiva tutti i segni premonitori della finaccia che avrebbe fatto Max Cavalera tra berimbau, tamburelli, futebol e ostentazione di amicizie importanti. Ma riascoltare

Continua a leggere

Avere vent’anni: HELLOWEEN – The Time Of The Oath

Nel periodo 1987/1988 ero troppo piccolo per apprezzare i due Keepers degli Helloween, men che meno Walls Of Jericho ed il maxisingolo Judas, che oltretutto erano anche più duri, musicalmente parlando, e decisamente poco appetibili per le orecchie di un dodicenne che cominciava giusto allora a scoprire qualcosa degli AC/DC e dei Queen. Poi sapete come cominciano queste cose, no?

Continua a leggere

Avere vent’anni: gennaio 1996

DARKTHRONE – Total Death Trainspotting: Total Death segna il passaggio tra le due principali ere dei Darkthrone. Se Panzerfaust era l’ultimo disco pienamente norsk arisk black metal, diciamo così, questo in esame inizia a mettere in discussione parecchi dogmi e a traghettare il duo verso i futuri lidi black’n’roll, o comunque li si voglia chiamare. Non è solo un episodio

Continua a leggere

Avere vent’anni: il disco che ho ascoltato di più in vita mia

Questa potrebbe essere tipo la recensione che aspetti di fare da tutta una vita e che da sola può giustificare il fatto di continuare ad ascoltare nuova robaccia e scriverne ad uso e consumo dei nostri 24 lettori, come dice sempre Trainspotting. All’atto pratico non lo sarà. Non nel mio caso, almeno. Primo perché capire come impostarla è un affare

Continua a leggere
« Vecchi articoli Recent Entries »