Category Archives: Avere vent’anni

Avere vent’anni: BURZUM – Filosofem

  Questo è uno dei cinque dischi che mi porterei su un’isola deserta. Ho comprato la chitarra elettrica per avere la soddisfazione di suonare Jesus’ Tod, ma poi quella faccenda è finita male. C’è stato un periodo in cui sostenevo fermamente che la storia della musica, a partire dal primo bastone battuto sul primo tronco, avesse un andamento finalistico che

Continua a leggere

Avere vent’anni: MASSIMO VOLUME – Lungo i bordi

  La scena musicale “alternativa” italiana, specialmente negli anni ’90, ha sofferto di un notevole provincialismo, per cui (dis)onesti epigoni dei maestri americani (nulla di male nel copiare i mostri sacri,  sia chiaro) avevano la stessa attitudine pretenziosa e assolutamente ingiustificata di un rappresentante d’istituto in quota sinistra studentesca liceale o del cantante di una cover band dei Cranberries, fondata appositamente

Continua a leggere

Avere vent’anni: TIME MACHINE – Act II: Galileo

  Ho sempre associato la musica alle emozioni, le emozioni alle situazioni, le situazioni ai ricordi, i ricordi ai bisogni, i bisogni al cibo. Purtroppo per me tutto si riconduce, e mi riconduce appunto, al cibo. Dato questo assunto e dato l’aumento della mia pinguedine come costante universale K, mi trovai ad ascoltare “French fries with pepper” dei grandi Morphine

Continua a leggere
« Vecchi articoli Recent Entries »