Category Archives: Avere vent’anni

Avere vent’anni: novembre 1995

DARK TRANQUILLITY – The Gallery Trainspotting: Questo è uno dei dischi più importanti della storia del metal svedese. Io gli preferisco i successivi The Mind’s I e Haven, ma è innegabile che sia tutto partito da qui. The Gallery ha dato spunti sufficienti per una rielaborazione strutturale del death melodico forse più di quanto non abbiano fatto gli In Flames, talmente

Continua a leggere

Avere vent’anni: AT THE GATES – Slaughter Of The Soul

Luca Bonetta: Il ventennale di Slaughter Of The Soul è l’occasione perfetta per tirare le somme pure sull’ultimo lavoro degli At The Gates: quell’At War With Reality di cui abbiamo parlato approfonditamente un po’ tutti e di cui ha parlato bene o male chiunque si interessi anche solo vagamente al metallo. Il verdetto finale, a più di un anno dalla

Continua a leggere

Avere vent’anni: VOIVOD – Negatron

Quando si parla dei Voivod di solito si tende a ricordare, a seconda dei gusti, l’allucinata e personalissima reinterpretazione del thrash dalla quale sorsero pietre miliari come Killing Technology e Dimension Hatross o le oblique sperimentazioni a cavallo tra hardcore e progressive rock di Nothingface e Angel Rat. Mai è stata resa adeguata giustizia al periodo immediatamente successivo alla reunion del

Continua a leggere

Avere vent’anni: SUMMONING – Minas Morgul

Non voglio essere banale, ma è veramente difficile parlare di questo disco. È difficile parlare dei Summoning in generale, perché sono il gruppo meno normale che esista. Non c’è nessuno che abbia mai suonato come loro, e di sicuro nessuno potrebbe mai provare a replicarne l’atmosfera: amare i Summoning è esclusivamente una questione di sensibilità, devono riuscire a toccarti certe

Continua a leggere
« Vecchi articoli Recent Entries »