Monthly Archives: Maggio 2020

“OK, cringer”: CIRITH UNGOL – Forever Black

Nel 1991 gli Stati uniti decidevano di attaccare l’Iraq di Saddam Hussein, dopo aver cullato il dittatorissimo e averlo rifocillato di armamenti e risorse per un decennio di guerra contro il vecchio nemico Iran. La Russia Sovietica cadeva definitivamente frammentandosi in una serie di repubblichine del cazzo che avrebbero ispirato anche il nome della seconda incarnazione della creatura di Giovanni

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THE CIRCLE OF THE LOST LOVERS

In fondo io sono una persona semplice e romantica. Non c’è bisogno di chissà che per emozionarmi e farmi battere forte il cuoricino: un tramonto sul mare, uno yorkshire che si stiracchia, gli spaghetti con le vongole, il black metal greco. Potrete quindi immaginare come i miei occhi siano diventati umidi e gonfi quando ho saputo dell’uscita dell’EP di debutto

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Dieci dischi notevoli dell’anno scorso che ho recuperato durante la reclusione

Sotto molti punti di vista, in tutto ‘sto casino sono un privilegiato, anzi, vorrei che mi lasciassero in telelavoro fino alla pensione. Vivo praticamente in campagna, quindi se esco a farmi una passeggiata in mezzo alle pecore non vengo fermato dalle guardie. Ho abbastanza spazio da potermi isolare senza essere forzato a quel costante contatto col coniuge che, non appena

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C’è dei pezzi bellissimi dentro: KONVENT – Puritan Masochism

Una bomba. Sono assolutamente entusiasta di questo disco di doom alla vecchia maniera. Pochi ingredienti ma efficacissimi: riffoni massicci, lenti e ripetitivi, sezione ritmica altrettanto massiccia e cadenzata, congegnata per farti dare capocciate allo stipite della porta per 50 minuti di seguito, un growl cupo, non protagonista ma perfettamente inserito nel contesto. Tutto funziona alla grande e scorre che è

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