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Skunk Jukebox: death metal breakfast

29 marzo 2012

Ver adeo frondi nemorum, ver utile siluis/ vere tument terrae et mutilated genitalia semina poscunt/ tum pater omnipotens fecundis imbribus Aether/ coniugis in gremium laetae descendit, et omnis/ magnus alit magno commixtus cannibal corpore dying fetus.

(Virgilio, nostro collaboratore da oggi)

Va bene il death metal ma anche noi abbiamo bisogno di tenerezza

Cosa c’è di meglio di una (mal)sana overdose di death metal per allietare questi uggiosi primi scampoli di primavera? Sì, lo so che avreste preferito un picnic al parco con Vladislava, la ginnasta bielorussa in fuga dal regime che avete conosciuto in palestra, ma per questo temiamo di non potervi aiutare. Consoliamoci con un aperitivo a base di Unleashed, il cui nuovo Odalheim, fuori a fine aprile, si preannuncia davvero, beh, Unleashed:

Se Johnny Hedlund è una persona che inviteremmo volentieri a una grigliata sulla terrazza di Luciano, che mo’ che inizia a far caldo si sta bene (domenica vengono anche Jon Schaffer e Tori Amos), i Cattle Decapitation non li vorremmo mai accanto durante un barbecue. Starebbero sempre lì nell’angolo a biascicare panini alla soia e a rompere i coglioni col fatto che quella bistecca un tempo era un essere vivente. E invece ce la mangiamo, noi stronzi. Anzi, noi Living, Breathing Pieces of Defecating Meat, come recita il titolo di questo loro nuovo brano, estratto dall’imminente Monolith Of Inhumanity, nei negozi di dischi superstiti l’8 maggio. A Vladislava stanno un po’ sulle palle. Da lei a Minsk la carne la razionavano e sostiene che essere vegetariani è un vezzo borghese tipico dell’Occidente corrotto. Mica ha tutti i torti.

E restiamo in casa Metal Blade con i Job For A Cowboy. A Vladislava non piacciono perché sostiene che il loro moniker è una chiara espressione di imperialismo yankee ma secondo me non sono malissimo. Ruination era un dischetto efficace e senza pretese, comunque più divertente della media della monnezza death/deathcore/staceppa che infesta gli States. Non credo che il loro Demonocracy, in uscita ad aprile, finirà mai nella mia playlist ma sono abbastanza trucidi da risultare simpatici:

E poi ci sarebbe il nuovo video dei Decapitated. Carnival Is Forever non mi è piaciuto granché, pur con tutta l’empatia possibile nei confronti di Vogg, costretto a rifondare la band da zero dopo che un terribile incidente con il tour bus si portò via la vita del fratello e batterista Vitek e mandò in coma il cantante Covan, ora ridotto così. La t-shirt a lui dedicata indossata dal chitarrista nel filmato è commovente.

Vi lascio con un inedito live dei Dying Fetus, destinato a far parte di Reign Supreme, il nuovo album dell’act di Baltimora, in uscita nei prossimi mesi su Relapse. Qui il trailer. Mo’ scappo che devo andare al parco con Vladislava. Se volete provo a mettere una buona parola ma non vi prometto niente.

13 commenti leave one →
  1. Certain Death permalink
    29 marzo 2012 10:24

    Il nuovo degli Unleashed disco dell’anno a prescindere, non vorrei che Johnny si incazzasse. Per i Job For A Cowboy mi dispiace un casino, Genesis era un discone, da Ruination in poi hanno aumentato a dismisura le influenze deathcore/metalcore (o quel cazzo che è) e hanno cominciato a farmi girare le gonadi. Non l’avevo mai visto quel video su Covan, il mondo fa veramente schifo, meno male che abbiamo il death metal.

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  2. Certain Death permalink
    29 marzo 2012 11:00

    Me ne sono accorto solo ora, quel frammento è tratto dalle Georgiche, si cazzo si, devo prepararle per l’esame di letteratura latina, ce l’hanno dato come lettura integrale, fantastico, assolutamente fantastico.

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  3. Certain Death permalink
    29 marzo 2012 11:02

    giuro che ci aggiungo il ”dying’ accanto a fetus.

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  4. Luke696 permalink
    29 marzo 2012 11:25

    Il video su Covan m’ha fatto venire un magone indicibile, vita di merda…

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  5. 29 marzo 2012 13:55

    Non lo dice nessuno che la copertina del nuovo dei Giob For A Cauboi e’ copiata da quella di And Justice For All? Vabbe’ lo dico io…. :-)

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    • Pepato permalink
      29 marzo 2012 16:44

      Copiata, non è che adesso tutte le rappresentazioni iconografiche della Giustizia (donna bendata con spada e bilancia) siano copiate dai Metallica…

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  6. cultistapazzo permalink
    29 marzo 2012 19:29

    ma davvero i Cattle Decapitation (che non conosco) sono una “vegan death metal” band?
    ma sul serio?

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  7. Nunzio Lamonaca permalink
    29 marzo 2012 19:46

    Le Georgiche andrebbero mandate ammemoria assieme alle Bucoliche, a Lavorare Stanca (‘il primo’ di Pavese) e a poco altro, incluso il doppio Cd Get In The Van. Chi mi conosce lo sa.

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  8. Nervi permalink
    29 marzo 2012 21:11

    I Cattle mi sembra che abbiano fatto la stessa fine dei Cryptopsy di The unspoken king. Stesso sound sterile. Pollice verso.

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  9. fredrik permalink
    29 marzo 2012 23:14

    non c’è niente da fare: di tutta sta roba mi esalto solo per gli unleashed, sarà l’età!

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Trackbacks

  1. Il nuovo video dei JOB FOR A COWBOY è gradito a Cthulhu « Metal Skunk

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