Author Archives: Ciccio Russo

PIG DESTROYER – Mass & Volume (Relapse)

I Pig Destroyer sono stati, insieme ai Nasum, la band che ha trasportato il versante più metallaro del grind nel terzo millennio. Gli svedesi avevano definito, album dopo album, un suono che verrà ripreso da decine di seguaci; gli americani avevano, giustamente, fatto il botto all’improvviso con l’allucinante Prowler in the yard, un sanguinolento tritacarne che frullava hardcore, noise, death e

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INTERNAL BLEEDING – Imperium (Unique Leader)

Mo’ che negli Usa si è consolidata quella sciagurata moda dello slam, viene rivalutata pure gente come gli Internal Bleeding, ai quali viene attribuito il discutibile merito di essere stati tra i primi a perpetrare quel colossale fraintendimento in base al quale si possa suonare death metal senza essere in grado di scrivere canzoni. Per carità di Diavolo, i Disgorge

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Immolare un porceddu a Satana con i BLACK CAPRICORN

Ad appena un anno da quel Born under the Capricorn con il quale facemmo la loro conoscenza, i miei illustri concittadini Black Capricorn (intervistati qua) sono già pronti a tornare all’assalto con un altro album, Cult of Black Friars (non sappiamo dirvi, al momento, se si tratti di un concept su Roberto Calvi). I ridotti tempi di realizzazione e il ritorno

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ENTOMBED A.D. – Back to the Front (Century Media)

Rapido riassunto delle puntate precedenti. Nel 2004 esce Inferno, un album un po’ avvitato su se stesso che non passerà alla storia come il capolavoro degli Entombed. Il gruppo si sfalda. Negli anni successivi se ne vanno, uno dopo l’altro, il bassista Jörgen Sandström, il batterista Peter Stjärnvind (che aveva sostituito Nicke Andersson a partire dal controverso, ma piuttosto apprezzato

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