Monthly Archives: giugno 2016

Tesi, antitesi e sintesi: HAKEN – Affinity

Entusiasmante. Già assurto a personale pietra miliare del prog metal contemporaneo, sarei anche propenso a nominarlo disco dell’anno da adesso, qualsiasi cosa possa uscire da qui alla fine di questo già ottimo 2016, ma la prudenza mi frena, visto il contesto. Era tempo che chiedevamo a gran voce un ritorno agli ‘imbarazzi’ del formidabile biennio 2012-2013, quando stilare le playlist

Continua a leggere

Il metallo è una cosa seria: GRAND MAGUS – Sword Songs

Come avevo scritto qualche settimana fa al tempo della prima anticipazione, mi sono avvicinato a Sword Songs senza sapere bene se aspettarmi fomento e corna in faccia ai vecchi o l’ennesima prova della miracolosa abilità della Nuclear Blast nel trasformare in merda anche quel che era oro. Il primo singolo Varangian, per quanto divertente, non è che facesse proprio gridare

Continua a leggere

Musica di un certo livello #24: SIG:AR:TYR, SLÆGT

Avevo aspettative elevatissime rispetto ai SIG:AR:TYR inevitabilmente ridimensionate nel momento in cui ho più o meno capito a cosa mi trovassi di fronte. Una band canadese, che già dalla mera provenienza geografica mi dispone benissimo, anzi, una one man band che, da come mi è stata presentata, dovrebbe fare pagan metal e rientrare musicalmente e tematicamente nei canoni standard di

Continua a leggere

Addio mondo crudele – The Sound Of Silence rifatta dai Disturbed

Qualche tempo fa i Disturbed hanno inciso una cover The Sound Of Silence di Simon & Garfunkel. A costo di essere etichettato come spocchioso vi dico che non conoscerla equivale a non capire nulla di musica e a non essere uomini del proprio tempo. Ed, in maniera implicita, vuol dire che questo blog ha fallito in ogni suo obiettivo. Perché

Continua a leggere

Ihsahn e il riff al fulmicotone. Una non-recensione di Arktis.

Posso pure concepire che una roba così di nicchia risulti piacevole o più che piacevole per qualcuno, ma non riesco ad immaginare come possa piacere a tutti indistintamente. E qui mi riferisco ai miei colleghi di stampa metal nazionale ed internazionale, categoria alla quale non sono degno di appartenere, evidentemente, come registro ogni qual (rara) volta tenda a misurare il

Continua a leggere
Recent Entries »