6 commenti
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Sono svedesi ma con le chitarre maideniane di scuola Göteborg non c’entrano nulla. Anzi, se andassero in giro a dire di essere nati in Florida quasi quasi gli potremmo credere. Quando gli viene chiesto quali siano i suoi gruppi death metal preferiti tra le nuove generazioni, Alex Webster li cita sovente. E già ciò da solo dovrebbe bastarvi per dare una chance a quelle bestiacce degli Aeon, quintetto di Östersund ad alto tasso di Satana che rilegge il sound dei vari Immolation e Incantation in un’ottica fattasi, col tempo, più pulita ed europea ma sempre ammazzacristiani. L’inno da stadio di cui sotto è un’anticipazione dal nuovo Aeons Black, nei negozi di dischi superstiti a fine novembre. A Mandrà, vai cor tango:
Tema: Vigilance di The Theme Foundry.
bel gruppo e ottimo consiglio per gli acquisti.
A me il precedente disco è piaciuto assai…e questo parte col piede giusto. In faccia.
io non li conoscevo proprio invece, ottima occasione per rimediare
\m/
Questi me li segno.