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Gli Enslaved hanno rilasciato un’anticipazione del prossimo album, RIITIIR, in uscita il 28 settembre e la cui bellissima copertina potete ammirare più sotto. Il pezzo si chiama Thoughts Like Hammers, dura quasi 10 minuti e scombina nuovamente le carte come è ormai consuetudine per la band norvegese. Ivar Bjornson e soci qui riprendono il suono progressivo degli ultimi dischi e lo imbastardiscono, amalgamandolo a momenti più vicini al black primigenio e allo sludge, confermando di non essere intenzionati ad imbrigliare il proprio strabordante eclettismo. Se già la discografia minore (i cui ultimi episodi erano stati gli ep The Sleeping Gods e Thorn) era dedicata ad esperimenti più o meno estemporanei, ora l’evoluzione degli Enslaved inizia a spezzettarsi anche nei full lenght, diventando ancora più imprevedibile e meno lineare. Nel frattempo Thoughts Like Hammers è così bella che RIITIIR diventa il favorito per la corsa a disco dell’anno prima ancora di uscire.
Tema: Vigilance di The Theme Foundry.
disco dell’anno sono già sicuro: torture.
comunque gli enslaved non saranno mai maligni quanto gli ultimi dimmu borgir
Pezzo della madonna, della forza di “Neogenesis”. Mi ha fatto venir freddo fino alle ossa (che con 32° fuori è anche piacevole). Acquisto album a scatola chiusa.
Anche io il nuovo Enslaved lo acquisto a scatola chiusa, vaffanculo è troppo bella.
….gente seria sti ragazzi! difficimente steccano…