Skip to content

NIGHTWISH: il video di ‘Storytime’

14 novembre 2011

Canzoncina inodore, incolore e insapore che conferma le tiepide aspettative sull’imminente Imaginaerum. I primi Nightwish sono belli che andati, e fin qui. Fortunatamente sembra che ci eviteremo un altro Once e tutta quella fanfara prolissa e ampollosa che tu la ascoltavi e ti dicevi ma perché? ma c’è qualcuno a cui piace veramente sta roba? C’è da dire che anche quel disco fu anticipato da una (bella) canzoncina come Nemo che nulla aveva a che vedere col disco intero, ma il precedente Dark Passion Play fa ben sperare, o quantomeno non fa troppo mal sperare. Sembra comunque che lo split con Tarja Turunen li abbia scottati parecchio, tanto che la nuova cantante è messa spietatamente in secondo piano rispetto alla band. Già di suo Anette Olzon è anonima (voce standard, aspetto standard, personalità standard, abbigliamento standard, tono metallico standard), ma ormai appare chiaro quanto Holopainen e compagni non siano disposti a cederle un millimetro della ribalta che si sono onestamente guadagnati in quindici anni. Troppo vicino nel tempo il tradimento di Tarja, troppo bruciante il vederla in cima alle classifiche finlandesi con le sue stupide canzoncine di Natale. Sono sicuro che, se avessero potuto, avrebbero preso un cantante maschio brutto e puzzolente; ma poi dal vivo chi la canta Wanderlust? Marco Hietala? Sciogliersi e riformarsi con un nuovo nome non si poteva; sarebbe stato come darla vinta a Tarja, al suo arrogante voltafaccia, alla sua irriconoscenza. Uno sfogo come quello contenuto nel testo di Bye Bye Beautiful, del resto, io raramente l’ho sentito; per non parlare del video, che è praticamente uno sputo in faccia a Tarja e a tutto quello che lei voleva che i Nightwish diventassero. Non si poteva buttare nel cesso una band che dal nulla aveva raggiunto vette inaspettate solo perché la tipa dietro al microfono a un certo punto ha avuto un delirio di onnipotenza. Ad ogni modo a me questa versione facilona, stradaiola e lullacryana dei nuovi Nightwish non dispiace: di certo è uno dei modi più dignitosi che potessero scegliere per interpretare la propria parabola discendente. Se l’obiettivo primario è avere meno minorenni in prima fila ai concerti, continuando così ci riusciranno. Bel video, comunque. (Roberto ‘Trainspotting’ Bargone)

15 commenti leave one →
  1. 14 novembre 2011 10:31

    bel video?

    • 15 novembre 2011 12:33

      beh dai, visivamente sì. comunque poteva andare molto peggio, e senza neanche bisogno di andare alla discarica di malagrotta. hai presente cosa sono capaci di fare i nightwish a livello di estetica, no?

      • 15 novembre 2011 14:55

        si si alla fine è decente, è che dopo i capelli da pirati dei caraibi di tomas sono passati direttamente a “cappuccetto rosso sangue” e dintorni…un bell’ammischio di varie figure horror\fiabesche buttate, come direbbe il mitico renè, a cazzo di cane. senza dimenticare che siamo nell’era di paranormal activity e you-tutto, quindi per stare sul pezzo è obbligatoria la ripresa del backstage…

  2. pepato permalink
    14 novembre 2011 12:30

    Io sono un fermo sostenitore dell’identità Anette Olzon = Cristina D’Avena. Trovo che lo stile e il timbro – e l’effetto a cui giungono le canzoni – siano paurosamente simili. Sono l’unico?

  3. Certain Death permalink
    14 novembre 2011 15:31

    Sarò musicalmente omosessuale o avrò dei gusti di merda ma a me questa canzone è piaciuta un bel po’, niente di formidabile ma è un singolo carino dai.

  4. sergente kabukiman permalink
    14 novembre 2011 16:34

    certain death devi dirmi di dove sei d** suino

    • Certain Death permalink
      15 novembre 2011 12:26

      lucano, ma studio su in Veneto.

  5. MorphineChild permalink
    14 novembre 2011 19:29

    a me il disco precedente era pure piaciucchiato, anche se ho finito per cederlo alla morosa che se n’era innamorata. 4 anni dopo questa canzone mi pare… standard. un canonico pezzo metal melodico / sinfonico, che scorre via lisco e che mi dice poco. i miei gusti attuali sono distanti da quelli di 4 anni fa, ma anche allora penso che avrei etichettato questo brano come mediocre

    • pepato permalink
      14 novembre 2011 20:53

      Dai, anch’io avevo lasciato la mia copia di Wishmaster alla fidanzata, che ascoltava pure gli Evanescence….

      • 14 novembre 2011 23:05

        io wishmaster lo scambiai con il primo dei domine, solo perchè c’era un pezzo che si chiamava “the midnight meat train”…a dire il vero me lo risentirei volentieri wishmaster, mai i due prima erano ancora più belli…

      • 15 novembre 2011 10:27

        Fan di Clive Barker? Bravo, bravo.

  6. Judas Spritz permalink
    15 novembre 2011 14:00

    Mi sarebbe maggiormente piaciuto se certi passaggi fossero stati giusto un pochino più sognanti e malinconici.

  7. Sangueblu permalink
    15 novembre 2011 23:27

    Peccato per questi arrangiamenti sinfonici già sentiti che appesantiscono solamente altrimenti è una bella canzoncina questa Storytime.

Trackbacks

  1. L’ultima playlist prima dell’apocalisse « Metal Skunk
  2. NIGHTWISH – Imaginaerum (Nuclear Blast) « Metal Skunk

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 298 follower

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: