Author Archives: Marco Belardi

PHILIP H. ANSELMO & THE ILLEGALS – Choosing Mental Illness As A Virtue

Quando c’è di mezzo Phil Anselmo è sempre un bel casino. Non gli chiederei neppure di reggermi una bottiglia mentre mi allaccio le scarpe, perché la distruggerebbe in pochi secondi o finirebbe per inghiottirne il vetro, ma gli voglio sinceramente bene. Non me ne frega niente della diatriba con Flynn su quel braccio alzato o del divorzio con Opal, casomai

Continua a leggere

In fuga dagli orsi con ANVIL – Pounding The Pavement

Canada ovvero salmoni, orsi e buon metallo. Penso però che, giunti a questo punto, Steve Kudlow e Robb Reiner dovrebbero dare un colpo di telefono a Jeff Waters e, facendo un esame di coscienza riguardo le ultime produzioni discografiche delle rispettive band, fissare un appuntamento al più presto. In pratica ci sono questi chalet in cui pernotti, dopodiché ti danno

Continua a leggere

Preparate tanta grappa: MACHINE HEAD – Catharsis

Tempo fa era ricorrente il concetto per cui una band – sotto le pressioni dei trend del momento o dell’ etichetta discografica – si fosse “venduta”, finendo per snaturare il sound che l’aveva resa così amata da moltissime persone. Si può essere più o meno d’accordo sull’applicabilità di quest’idea con certi gruppi piuttosto che con altri, ma credo sostanzialmente che

Continua a leggere

Avere vent’anni: SPIRITUAL BEGGARS – Mantra III

La cosa che più mi fa incazzare degli Spiritual Beggars, è che non hanno mai inciso il loro album definitivo nel periodo in cui ancora suonavano stoner. Mantra III è stato una bella testimonianza della loro crescita, e non a caso è uscito proprio quando Michael Amott si stava divertendo da matti (gli anni dell’ ottimo Stigmata, per intenderci), condividendo con gli ex-compagni

Continua a leggere
« Vecchi articoli Recent Entries »