Monthly Archives: febbraio 2019

Avere vent’anni: EMINEM – The Slim Shady LP

  Nel giro di una ventina di anni l’hip hop è diventato il genere dominante nell’ambito della musica popolare. In tempo brevissimo è passato dall’essere espressione dell’underground ad ottenere una enorme popolarità, e altrettanto velocemente ha espresso la sua età dell’oro e raggiunto la piena maturità artistica per poi finire ad entrare in maniera pervasiva in pressoché qualunque altra forma

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Avere vent’anni: OVERKILL – Necroshine

In quel preciso momento non mi venne minimamente da pensare che, di lì a poco, mi sarei dovuto riascoltare a una così breve distanza di tempo sia From The Underground And Below, sia Necroshine. Cioè due album su cui avevo piazzato una pietra tombale praticamente al primo ascolto. Gli Overkill degli anni Novanta sono un grosso dilemma, avete tutti odiato I Hear

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Avere vent’anni: EDGUY – Theater Of Salvation

Potreste pensare che ho un problema coi cantanti. In realtà no, o meglio non coi cantanti in particolare, però capirete bene che il ruolo del cantante per la riuscita di un gruppo, per la sua alchimia diciamo, è di fondamentale importanza. Il cantante è quello che fa svoltare delle canzoni che altrimenti sarebbero poco più che merda pressata, quello che

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Avere vent’anni: IMMORTAL – At the Heart of Winter

Se Anthems To The Welkin At Dusk può essere considerato un punto d’arrivo per il black metal, un altro album cruciale di quegli anni fu sicuramente il primo degli Immortal senza Demonaz alla chitarra, messo ai box dai noti problemi di tendinite. Non si poté parlare di traguardo per il genere come nel caso del capolavoro targato Emperor. Fu piuttosto una

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