Skip to content

I Voivod suonano un inedito al Roadburn (e intanto i Coroner…)

27 aprile 2011

Pensavo che dopo la morte di Denis “Piggy” D’Amour e l’uscita dello splendido Infini, il secondo e ultimo album scritto con i riff lasciati in eredità dal defunto chitarrista, la prosecuzione della carriera della geniale band canadese si sarebbe limitata a qualche tournée. Invece faranno un altro disco con il nuovo acquisto alle sei corde Daniel “Chewy” Mongrain, vecchio amico del bassista originario Blacky il quale, invece, dovrebbe essere rientrato definitivamente nei ranghi dato che il buon Jason Newsted, che aveva suonato sugli ultimi tre lavori in studio (il deludente comeback eponimo, il ben più interessante Katorz e lo stesso Infini) partecipando anche al songwriting, avrebbe mollato per problemi al collo che gli impediscono di suonare dal vivo. Sì, avete ragione, un disco scritto senza Piggy è difficile da concepire ma lo sconfinato fanatismo che nutro per i Voivod mi impedisce di approcciarmi alla questione con oggettività. E poi questa Kaleidos, un brano suonato all’ultima edizione del Roadburn (ve la racconterà presto il nostro Stefano Greco) che dovrebbe far parte proprio del prossimo lp (hey, ora che stiamo tutti tornando a comprare i vinili si può ricominciare a scrivere lp?), spacca davvero. Il loro tour europeo toccherà anche l’Italia con una data a Roma il 6 maggio e una a Novara il giorno successivo. Se verrete alla prima mi riconoscerete facilmente, sarò quello che sbatte la testa contro la transenna cantando tutti i testi a memoria. Se questa estate riesco pure a vedermi i Coroner da qualche parte potrò ufficialmente morire contento.

A proposito di Coroner, della cui reunion per una serie di date estive vi abbiamo parlato a suo tempo, dopo il filmato che documenta le loro prime prove dallo scorso millennio, sono usciti su youtube dei video del loro concerto all’Impetus festival di Losanna, il primo show dai tempi dello scioglimento. Beccatevi l’esecuzione di questo immortale gioiello tratto dal loro capolavoro Mental Vortex.

8 commenti leave one →
  1. Alan Wake permalink
    27 aprile 2011 13:52

    il pezzo nuovo dei Voivod mi ricorda Nothingface, e questa e’ cosa buona e giusta! :)

    Mi piace

  2. nunzio permalink
    27 aprile 2011 17:46

    GRIN e poi la morte

    Mi piace

  3. Piero Tola permalink
    27 aprile 2011 18:29

    il mitico Blacky aveva il taglio più gaggio che abbia mai visto… arroddugò

    Mi piace

  4. manupz permalink
    5 maggio 2011 15:47

    hai ragione ciccio questo dei coroner it’ s a little masterpiece

    Mi piace

Trackbacks

  1. VOIVOD live@Init, Roma – 06.05.2011 « Metal Shock
  2. Voivod: altro Roadburn, altro regalo « Metal Skunk
  3. I Voivod senza Piggy hanno senso? Pare di sì « Metal Skunk
  4. Il gioco delle aspettative: SAMAEL – Hegemony | Metal Skunk

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: