Music to light your joints to #25
Il narcosatanismo trucido dei Dopelord, la svolta sperimentale dei 1000Mods, il ritorno alle origini dei Black Rainbows e il post rock strafattone dei Caspian
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Il narcosatanismo trucido dei Dopelord, la svolta sperimentale dei 1000Mods, il ritorno alle origini dei Black Rainbows e il post rock strafattone dei Caspian
Continua a leggereIn attesa dell’edizione capitolina del festival itinerante della Heavy Psych Sounds, andiamo un po’ a ravanare tra le ultime uscite della label italiana che, senza campanilismi, è diventata una delle più importanti al mondo nel settore della musica per amanti dei viaggi spaziali e della botanica alternativa. Solo negli ultimi mesi l’etichetta di Gabriele Fiori, frontman dei Black Rainbows, ha
Continua a leggereL’omonimo degli Hypocrisy si muove sulla sottile linea che divide i concetti di disco controverso e di disco di cui non frega un cazzo a nessuno. La sua genesi fu abbastanza particolare: il precedente album era The Final Chapter, di due anni prima, che – come suggerisce il titolo – secondo le intenzioni di Peter Tagtgren sarebbe dovuto essere l’ultimo.
Continua a leggereSe lavori nel pronto soccorso psichiatrico di una grande città come Milano, sarai abituato a vederne di ogni. Ma comunque dovrà aver fatto il suo effetto trovarsi davanti in piena notte un ciccione norvegese con la faccia pittata, farneticante e strafatto di eroina. Chissà se chi era di turno quel 1 dicembre 1998 sapeva che quel ciccione era nientemeno che
Continua a leggereSempre pesantissimi. Sempre strumentali. Sempre a tutto volume. Sempre loro, i Belzebong, ovvero i vincitori di tutte le competizioni di sballo possibili e immaginabili. Ricordo una delle tante volte in cui andai a vedere dal vivo la band di Kielce e decisi di comprare i dischi direttamente da loro. Uno dei due chitarristi ci mise più o meno dieci minuti
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