Author Archives: Marco Belardi

Mietitrebbia agricola sulle palle in tre atti: THERION – Beloved Antichrist

Una storica pubblicità del Cynar recitava: “contro il logorio della vita moderna”. Deve essere della stessa idea Christofer Johnsson, che nell’era della vita fondata sul tragitto casa-lavoro decide di far trascorrere otto anni fra Sitra Ahra ed il nuovo album dei Therion e, intermezzando il tutto con alcuni progetti secondari, se ne ricompare nel 2018 con la mattonata delle mattonate.

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E ora, per cortesia, chiudetela qui. Ancora su Firepower

Firepower dei Judas Priest nasce sotto le peggiori circostanze possibili. Zero fiducia. Perché significherà mancare di rispetto a un nome come il loro, ma dopo Nostradamus e Redeemer Of Souls mi ero davvero rotto i coglioni. Speravo che un tour d’addio potesse realmente rivelarsi tale e che i nostri beniamini intendessero chiudere dignitosamente, e non dopo aver pubblicato una sequela

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Debuttare, fare il botto, non durare un cazzo

Quando Raise Hell e Zyklon sono usciti sul mercato con i rispettivi debutti, ho sentito davvero ribollire il sangue nelle vene. Il problema è che nel giro di due anni era praticamente tutto finito; i primi rimasero un gruppo longevo quanto inconsistente, i secondi divennero una sorta di succursale dei Myrkskog, colpevoli di avere velocemente abbandonato ogni barlume di idea

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Side-project che nel 1999 funzionarono come la DeLorean

La mia fiducia verso i side-project non è di certo infinita: da una parte hanno fatto perdere tempo a un sacco di band, da un’altra le hanno mandate fuori strada. A volte, però, proprio grazie a loro è stato possibile imbattersi in chicche davvero interessanti. Lo avevo anticipato in una recente puntata di Avere vent’anni, ma poi la memoria corta, il

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