Monthly Archives: luglio 2018

CONSTRUCT OF LETHE – Exiler

Se ho una discussione con qualcuno e l’argomento è il death metal, non è raro che le persone rimangano allibite dai nomi che affermo di preferire all’interno di quell’ambito. In sostanza la mia triade di intoccabili, come avevo già accennato altrove è composta da Incantation, Morbid Angel ed Immolation. E non è una questione di avere realizzato album di ottima caratura con

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Brevi recensioni alla cazzo di cane: REFUGE, GUS G, CRAZY LIXX

REFUGE – Solitary Men Dei Rage vecchi e nuovi ho già scritto abbondantemente in passato, per cui non mi dilungherò troppo su chi sono/cosa fanno i Refuge; vi basti sapere, giusto per quei quattro ignoranti che non dovessero proprio avere idea di cosa sto parlando, che i Refuge sono i vecchi componenti della prima, storica formazione a tre dei Rage,

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Metallo ruffiano come gattini: TREMONTI – A Dying Machine

La fine di svariati governi targati Berlusconi e l’instabilità dei Creed dovuta alla turbolenta figura del frontman Scott Stapp hanno reso opportuna – se non addirittura di vitale importanza – la creazione di un progetto come questo. Nata per volontà dei fratelli Tremonti, Giulio e Mark dal Michigan, l’omonima band pubblica il suo quarto disco, calca il palco del Firenze Rocks

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MARDUK – Viktoria

Se davvero pensassi di dover scrivere una recensione articolata sul nuovo dei Marduk, argomentando e discettando di differenze tra album e testi, penso che risulterei ridicolo. Viktoria è LO STESSO DISCO, con GLI STESSI SUONI, GLI STESSI RIFF che più o meno la band di Norrköping ci propone da una ventina d’anni a questa parte. L’epoca in cui si potevano

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Musica di un certo livello #29: UADA, WITCHSORROW

Onde evitare di fare un copia-incolla della recensione di Roberto, proverò ad articolare le stesse idee in modo differente all’unico fine di sensibilizzare ulteriormente la gentile utenza nei confronti di questo notevole e giovanissimo gruppo di Portland. L’esordio, pur avendolo scoperto troppo tardi per farlo finire in buone posizioni delle playlist di fine anno, credo abbia perdurato negli stereo di

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