Monthly Archives: luglio 2018

Qualcuno adotti Chris Barnes: SIX FEET UNDER – Unburied

Unburied è l’album di b-side di un gruppo che solitamente pubblica dischi piuttosto brutti. A dire il vero anche loro, i Six Feet Under di Chris Barnes, hanno completato una qualche parvenza di “percorso”: in partenza erano una sorta di succursale degli Obituary con al seguito un batterista molto scarso, per intenderci un po’ come il Sassuolo o l’Empoli con

Continua a leggere

Ho quasi rischiato di scopare con i Marduk

In realtà manca circa un anno al ventennale di Panzer Division Marduk, ma non ho resistito. In pratica, ieri, rientrando dal lavoro ho scoperto la reale potenza di quell’album, di cui non parlerò assolutamente perché già sapete com’è, già capitolate al suolo quando Legion grida Attack! Attack! Attack! e se non vi piace oppure lo trovate noioso e ripetitivo, non posso aiutarvi in

Continua a leggere

Sanguinanti acque profonde: intervista ai MESSA

Non so se a questo punto serva ancora presentare i Messa per quelli che effettivamente sono, cioè una band italiana al secondo album che suona un drone-doom sabbathiano e oppressivo: probabilmente i trevigiani sono ancora sconosciuti al grandissimo pubblico, ma ho fiducia che chi legge queste pagine abbia ben presente di chi stiamo parlando. Dopo un album bellissimo come Feast

Continua a leggere

GRAHAM BONNET BAND – Meanwhile, Back In The Garage

Se non sapete chi è Graham Bonnet, per quanto mi riguarda meritate di morire male prima di subito. Se, al contrario, non siete esattamente degli ignorantoni col botto, sarete indubbiamente contenti di sapere che il nostro è, a settant’anni suonati (letteralmente), ancora in giro per il mondo a fare concerti (magari in buchi di culo sperduti davanti a quattro gatti,

Continua a leggere
« Vecchi articoli Recent Entries »