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SHOCK EMAIL #4 [dictators are cool]

7 giugno 2011

HITLER HAD A CHARLIE CHAPLIN MOUSTACHE

Caro Roberto, salto i convenevoli e i soliti complimenti, per i consigli musicali e per le risate che da anni ci regali con i tuoi articoli (sia i tuoi, che quelli del mitico Ciccio Russo) per venire al punto.
1. È capitato tempo fa di discutere dell’avantgarde norvegese tra amici (eh si noi invece di parlare di figa parliamo di avantgarde) (tranquillo, io e Ciccio il mese scorso abbiamo passato 48 ore a parlare solo del disco di Demonaz, ndbarg) e in particolare degli Arcturus. Io sostengo la tesi che La Masquerade Infernale sia il loro album più bello e innovativo, mentre i miei amici sono fervidi sostenitori di The Sham Mirrors, album che per me vale un quarto del su citato La Masquerade… Dopo aver cordialmente espresso, con la raffinatezza e la ricercatezza dei modi che mi contraddistingue, il mio disprezzo per la loro quantomeno fuorviante idea mi sono chiesto: “Ma la gente stanno male?” Ora mi tocca chiederti: tu cosa ne pensi a riguardo?
2. Lo so che non te ne fotte un beneamato cazzo, ma ultimamente mi è capitato di riascoltare un gruppo da me assai apprezzato in periodi preadolescenziali, i Coldplay, che con il metal non hanno nulla a che vedere, ma mi chiedevo come cazzo si fa a passare da un album malinconicamente bello come Parachutes (il loro primo album) allo schifo che hanno fatto dopo?
3. Dato che se ne è parlato ultimamente, quale film di Lucio Fulci ti sentiresti di consigliarmi?
4. E’ normale sentire odore di marjuana mentre ascolto i Cephalic Carnage? No perchè è lo stesso odore che sento addosso al mito che in facoltà gira con la maglia del suddetto gruppo più o meno da 2 mesi senza mai cambiarla (ahimè ammetto però che il tizio è stato superato dal tipo con la maglia dei Symphony X che ce l’ha addosso da settembre).
5. Per quale ragione il mondo è invaso da indi-boy che fanno i fighi ascoltando Alcest, Valì e artisti shoegaze e neofolk? Perchè questi fighetti borghesucci non tornano ad ascoltare non so… gli Oasis?
6. Are we brothers of mambo?
Don Death

1-Ma hai ragione tu e di gran lunga pure. La Masquerade Infernale è l’apice della loro carriera e forse dell’intero concetto dell’avantgarde norvegese. Quando è uscito nessuno sapeva che termini usare per descriverlo semplicemente perché non ce n’erano, non essendo uscito niente di lontanamente simile prima d’allora. E, da che mi ricordi, nessuno nell’avantgarde è riuscito ad avvicinarsi a quello che sono riusciti a fare gli Arcturus in quel disco. Non parlo da un punto di vista qualitativo, quelli sono gusti (io personalmente mi ritrovo ad ascoltare molto più spesso The Dynamic Gallery Of Thoughts degli …And Oceans, per dire). Ma nessuno è riuscito a prendere quel genere, peraltro estremamente indefinito nei suoi parametri stilistici, e proiettarlo così tanto in avanti con un solo album. La cosa assume molto più valore se si considera che l’avantgarde nasce proprio come sperimentazione e proiezione in avanti del black metal. The Sham Mirrors è un bel dischetto, suonato divinamente e tutto il resto, ma non accorgersi della portata storica de La Masquerade Infernale vuol dire non aver capito molto bene il contesto.
2-Succede a molti gruppi in verità. A Parachutes ci sono particolarmente legato perché uscì quando io ero a Londra nel devastante viaggio-studio di cui parlo qui; adesso non lo ascolto da tanto, eccezion fatta per Yellow. A Rush Of Blood To The Head non era malissimo; In My Place era molto carina, le altre così così, ma l’imborghesimento successivo credo sia dovuto all’essere diventati personaggi da cronaca mondana. Che poi sì, dispiace, ma non è che fossero mai stati gli Smiths.
3-Non vedo un film di Fulci da secoli (più o meno dal periodo in cui io e Ciccio passavamo intere giornate a guardare film italiani anni ’70 dalla serie C in giù) però i miei preferiti, per un verso o per l’altro, sono Non si sevizia un paperino, Zombi 2, L’aldilà e Paura nella città dei morti viventi.
4-Mighi Romani asserisce di sentire freddo quando sente gli Emperor, quindi non mi preoccuperei più di tanto.
5-Perché gli Oasis non sono un gruppo per fighetti borghesucci; gli Alcest, lo shoegaze e il neofolk sì. Definitely Maybe puzza di pub lercio della zona proletaria di Manchester, di birra lasciata sul comodino la sera e ritrovata la mattina dopo, di portacenere pieni da giorni, di conati di vomito ricacciati in gola a prima mattina, di licenze elementari prese alle scuole serali. Lo shoegaze e il neofolk sono fenomeni borghesi suonati da borghesi e ascoltati da borghesi; ed escludendo qualche naziskin capitato per caso ad un concerto dei Sol Invictus credo che i teneri fratellini Gallagher riuscirebbero facilmente a pestare a sangue qualsiasi persona abbia anche lontanamente a che fare coi suddetti generi musicali. Neige ha pure gli occhiali, fai un po’ te.
6-Dancing together with hands in the air. 

DICK MANITOBA GRABBED MY GIRLFRIEND’S TITS

Ciao Barg,
ti scrivo per la prima volta e senza alcun motivo apparente.
L’altro sera sono andata al concerto dei Murderdolls e ho provato nostalgia, per la persona che ero quando ho scaricato il loro primo album (che ricordiamo essere cosa illegale e punibile ai sensi di legge) (ricordiamolo, ndbarg), per la persona che andava tutti i mesi in edicola alla ricerca di Metal Shock e per la persona che bramava le melodie di quel genere di musica che era in grado di infonderle la vitalità che da sola non aveva.
Dico nostalgia perchè oggi le cose per me sono un pò cambiate, ma il passato non si cambia, e in questi casi mi consola.
Vi ho seguito ed amato per anni, tanto che, dopo che siete scomparsi, leggere una qualsiasi altra rivista sarebbe stato letteralmente impossibile, perchè non vi avrei trovato nè i tuoi sproloqui deliranti, nè le mirabolanti recensioni di ALM, e non avevano nessun giornalista anche solo idealmente sostitutivo che fosse in grado di farmi ridere come voi.
Seriamente, alcuni album erano talmente brutti che l’unica ragione plausibile con la quale si spiegava la loro esistenza era la volontà di essere recensiti dal mancusi, mentre la tua rubrica era popolata dal metallaro medio: casi umani, misantropi e disagiati, il che rendeva i tuoi commenti allucinati la naturale conclusione e forse l’estremo riassunto di un giornale fuori dagli schemi, dissacratore di dissacratori, che ha saputo conquistarsi una nicchia in un settore che a volte si prende troppo sul serio. E a noi la serietà non piace: neanche un pò.
Grazie al cielo siete tornati, voi, i Roberto Saviano della musica metal.
con sincero affetto
Charlie

Dire che queste sono le cose che ci fanno ancora venire voglia di scrivere forse è scontato, e forse l’ho già detto troppe volte, ma queste sono esattamente le cose che ci fanno ancora venire voglia di scrivere. Io ogni volta che sento i Murderdolls penso a quando li ascoltai in macchina di Luca Arioli, andando ad un concerto degli Helloween. Erano già anni che li conoscevo e avevo Beyond The Valley, ma ascoltarli con l’Arioli che sgomma come un tamarro per le vie di Roma col volume sparato a cannone esaltando ogni minima nota di chitarra e ripetendo le parti più assurde dei testi ridendo da solo beh, è proprio un altro livello di ascolto. Ti auguro un giorno di poter fare anche tu quest’esperienza, ovviamente in amicizia e gaiezza visto che il nostro fustacchione preferito è già impegnato con quella che pare sia la migliore interprete di Hocus Pocus del mondo. Grazie di tutto Charlie, e grazie anche a te Acey.

MARK MENDOZA WAS IN TWISTED SISTER

Sono Billy Blue, il tizio che ha scatenato quel casino riguardo alla candidatura di Mancusi alla presidenza. Comunque volevo raccontarti un paio di episodi carini che vedono il primo numero di Metal Shock che ho comprato come protagonista. Tu dirai che me ne importa a me? E io ti rispondo che il numero in esame era il 390 (all’epoca avevo ben 14 o 15 anni) ed in particolare il TUO articolo “Euronymous tribute to a black emperor” e già qui dovrebbero iniziare a sudarti le palle per ciò che tu hai provocato.
Dicevo, all’epoca ho passato un periodo da blackster, ispirato dalle tue parole (aiuto, ndbarg), che mi ha spinto a portare in classe alla geometri, durante l’ora di RELIGIONE, il tuo articolo per spiegare un pò di cose riguardo a metal e satanismo per via delle solite puttanate che succedono di tanto in tanto. Quelle che iniziano con “Un gruppo di giovani metallari ha ucciso ferocemente…” e finiscono con “…satanisti assetati di sangue.” tanto per intenderci.
Insomma discutiamo di queste cose e salta fuori che la profe, anche se detesta il black metal, capisce dove voglio arrivare a parare: che il metal è un modo per ribellarsi, anche violentemente,  a qualcosa di ingiusto e soffocante e che ogni tanto capita che a qualche svitato partano le rotelle, mentre il resto della classe si ferma al nudo racconto dei Mayhem e iniziano a sparare a zero e in massa su tutto quello che dico o ho detto.
Dopo un confronto del tipo io e la profe di religione contro il resto della classe salta su uno dei compagni che con fermo fare fascista dichiara: “Siete cani, bestie, dovrebbero punirvi rinchiudendovi in un campo (Il metal camp? M-A-G-A-R-I!!!) di concentramento e lasciarvi ammazzare a vicenda!” al che mi volto con un sorriso ebete sulle labbra e gli rispondo gelido: “Ma è questo il punto. Per punire un idiota come te basta farlo vivere in un mondo dove persone come me o quelli di cui ti ho parlato girano liberamente.”
La discussione è terminata di colpo e tutto è tornato alla normalità ma gli occhi terrorizzati di quel ragazzo davanti alla realtà dei fatti (e cioè che potrebbe incontrare blackster al bar o in giro per le piazze) sono stati una delle mie più grandi soddisfazioni da metallaro. Poco tempo dopo mi sono trasferito al liceo scientifico, soprattutto perchè alla geometri avevo la media del 7 stando a giocare col game boy tutto il giorno.
Insomma, volevo imparare qualcosa e non solo girarmi i pollici per rimanere in una beata ignoranza come il resto della mia classe. A questo proposito volevo solo dire che, delle 4 classi partite insieme al primo anno alla scuola geometri, c’è stata così poca gente che è arrivata in fondo che dopo cinque anni li hanno raggruppati in un’unica classe. Questo la dice lunga su quanti non hanno conseguito nemmeno il diploma!
Ma sto divagando.
Insomma mi hanno seduto con questo ragazzino, tirato dalla testa ai piedi e dai modi molto forbiti. Dopo alcuni giorni di conversazione nota le immagini dei Mayhem che avevo attaccato al diario e mi chiede chi sono quei tizi pittati… dopo aver raccontato per l’ennesima volta la storia imparata a memoria dal 390 numero, questo mi guarda pallido pallido, soffoca un conato di vomito e mi chiede tutto preoccupato: “Ma tu non sei come loro? VERO?”
Da tutto questo ho imparato una cosa: non importa il livello d’istruzione o i soldi che uno ha nel portafoglio. La differenza la farà comunque la capacità di ragionamento e il quoziente intellettivo. E soprattutto che se sei un metallaro e fai qualcosa di sbagliato devi sempre dire che te lo hanno ordinato le voci: quelle nella tua testa, i messaggi subliminali dei cd oppure che sia stato Metal Shock a istigarti a farlo!
Ora vado a bere il mio bicchiere di sangue umano, buona shock e-mail a tutti!
Billy Blue

Guarda che i tuoi compagni di scuola avevano ragione. L’altro giorno ero a bere una birra con Mighi Romani, che come tutti sapranno rappresenta la quintessenza dello spirito black metal, uno che sta all’epico e maligno come Lionel Messi sta al gioco del calcio o qualcosa del genere. Eravamo fuori dal pub a fumare una sigaretta: e dato che, ai sensi dell’ultima fantastica ordinanza comunale, al momento a Roma non si possono bere alcolici fuori dai locali, e che ovviamente non si può fumare dentro, immagina che scoppiamento di palle ogni volta che prendi una birra, ti viene voglia di fumare una sigaretta e allora esci fuori, fumi e poi ritorni dentro, ricominci a bere una birra e ti riviene voglia di fumare una sigaretta, e così via fino al momento in cui o smadonni fino a consumare il tuo bonus di misericordia divina condannandoti così ad un’eternità nelle fiamme dell’inferno o te ne torni a casa ripromettendoti che la prossima volta inviti tutti a casa tua e vaffanculo all’anima dei migliori mortacci di chi sai tu.
Insomma dicevo: ero fuori al pub con Mighi Romani. Io come al solito parlavo a ruota libera, fondamentalmente di suggestive montagne popolate da troll stupramadonne che si aggirano barcollando e cacciando bestemmie in screaming, e ad un certo punto, non ricordo a che proposito, pronuncio la parola stavkirke. Saprai cosa sono le stavkirke, quelle antiche chiese in legno tipicamente scandinave che nei primi ’90 i nostri amici comuni si divertivano a usare come combustibile per riscaldare le fredde notti del Nord. Insomma: nel preciso istante in cui dico quella parola a Mighi cade la sigaretta e per qualche motivo sicuramente riconducibile ai Darkthrone butta fuori di colpo un fiume di scintille dalla bocca. Conosco Mighi da quando le torri gemelle svettavano ancora sullo skyline newyorchese e c’era gente che si comprava la maglietta di Alvaro Recoba convinta che fosse una buona idea, ma giuro che sono rimasto un po’ spaventato anche io. Se qualcuno dei tuoi compagni di scuola avesse visto Michele Romani sputare fuoco al solo sentir pronunciare la parola stavkirke, avrebbe chiamato l’esorcista. Dal canto mio, dopo qualche inevitabile attimo di silenzio, ho solo detto lo sai che questo va nella Shock Email, no? (Roberto ‘Trainspotting’ Bargone)

16 commenti leave one →
  1. certaindeath permalink
    7 giugno 2011 10:45

    Mi fa piacere che la pensiamo alla stessa maniera sugli Arcturus e ancora un grazie enorme per aver nominato gli ..And Oceans anni fa sul cartaceo ed avermeli fatti conoscere, grazie per i consigli sui film di Fulci e aggiungo che senza di voi la mia piccola cultura musicale sarebbe ancora più modesta, grazie nonostante la pensiamo diversamente sugli Oasis.
    Comunque sia Mighi Romani ha del tutto ragione sul senso di “freddo” che si prova ascoltando gli Emperor, io che sono almeno 3 volte più grim and frostbitten di lui una volta giuro di aver trovato della neve in casa(ed era Agosto).

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  2. funambolo permalink
    7 giugno 2011 11:04

    Ognuno di noi ha raccontato la storia del black e dei suoi personaggi alla fidanzata o a qualche amico almeno una volta nella vita.

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    • Arkady permalink
      7 giugno 2011 11:33

      io racconto spesso la storia di Burzum ai bambini per far loro paura e ai miai amici per far loro ridere

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    • Iconoclasta permalink
      8 giugno 2011 15:12

      Ahahah, assolutamente vere entrambe le cose

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  3. Arkady permalink
    7 giugno 2011 11:31

    ma quanto ti voglio bene?!?!??!

    p.s. stavkirke

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  4. lafessadesoreta@soreta.com permalink
    7 giugno 2011 16:05

    Ma quando la scrive un’altra letterina l’amico epico & maligno?

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  5. Daniele permalink
    7 giugno 2011 19:58

    Un’amico quando mi ha beccato ascoltare e cantare in auto Funeral Fog mi ha chiesto con gli occhi lucidi cosa mi fosse successo durante l’infanzia….

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    • certaindeath permalink
      7 giugno 2011 23:32

      è normalissimo non preoccuparti, la mia ex ragazza mi acchiappò a fare lo scream su Freezing Moon in camera mia mentre ero mezzo svestito. Tutto nell’ordinario.

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  6. 7 giugno 2011 21:11

    Io eleggo life eternal Canzone dell’estate perché t’agghiaccia a mo’ di calippo!!!

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  7. 8 giugno 2011 17:23

    effetivamente “la masquerade infernale” é più o meno il punto più alto mai raggiunto dal’avant-garde ed anche a me é capitato di vedere gente strabuzzare gli occhi quando gli dicevo “guarda che the sham mirrors al confronto é una schifezza” o quando andavo sui pesantissimi “ma guardate che the sham mirrors é un passo indietro” o il peggio del peggio: “the sham mirrors é una normalizzazione for dummies del momento più alto raggiunto in quegli anni dalla musica tutta”. ho ancora qualche danno cerebrale causato dalle mazzate che mi tirarono, infatti continuo a leggere Metal Shock e a guardare Fulci.
    ci sarebbe però da dire che il paruoso ed irripetibile salto in avanti fatto dagli Arcturus della “Masquerade”, ha nome e…no, non ha cognome: GARM, alla facciaccia del teorema degli Ulver :-)

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    • 8 giugno 2011 20:23

      …ao’mi scuso per gli errori di scrittura, ma in fondo anche quelli capitavano nel MS dell’epoca, quindi in qualche modo non posso che sentirmi a casa…

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  8. oxiod permalink
    8 giugno 2011 21:16

    Quanto mi mancavano queste lettere…peccato che hanno dimenticato di chiederti se ti piace il power metal…

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  9. Manolo Manco permalink
    8 giugno 2011 22:54

    ahhahaha so per certo che funambolo ha rotto i coglioni alla fidanzata con le storie sul black anni 90…bargone ti voglio bene

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  10. andrea permalink
    9 giugno 2011 09:55

    barg sto ancora aspettando l’articolo “mi consigli altri gruppi stile loro” in riferimento ai Rinoa :D

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  11. Thedragonisawaken permalink
    10 giugno 2011 19:01

    “Ma è questo il punto. Per punire un idiota come te basta farlo vivere in un mondo dove persone come me o quelli di cui ti ho parlato girano liberamente.”

    Me lo farò tatuare sulla schiena. Grande.

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